Incredibile a dirsi, ma Darren Aronofsky, dopo essersi dichiarato entusiasta del film su Wolverine, ha detto di no. Non ce la fa, si tira indietro: non sarà più lui il regista di The Wolverine.

Eppure, erano in molti a credere che lui fosse il regista perfetto per girare quel film, e lo aveva detto lui stesso dopo aver letto lo script. Ma adesso cambio di rotta, nonostante la 20th Century Fox fosse riuscita a farlo lavorare con Hugh Jackman, che lui steso aveva già diretto ne L’albero della vita.

In un comunicato, il regista di Requiem for a dream, The wrestler, Il cigno nero,ha dichiarato che, dopo molte discussioni con la Fox, i motivi della sua scelta sono solo ed esclusivamente personali. The Wolverine, infatti, sarebbe stato girato in Giappone e le riprese avrebbero impiegato circa un anno di lavorazione e, per quel lasso di tempo, lo avrebbero tenuto lontano da casa. E lui non se la sente di portare avanti un progetto che lo avrebbe tenuto per così tanto tempo lontano dalla sua famiglia.

Se, come motivazione, la distanza può anche sembrare sensata, viene tuttavia da domandarsi come mai solo ora venga fuori. Nel senso: non aveva letto bene forse il luogo in cui sarebbe andato a lavorare? Forse, e come dargli torto, nella decisione hanno avuto un ruolo fondamentale le situazioni che il Giappone ora sta vivendo, dopo aver vissuto un sisma, subìto uno tsunami, sotto l’egida del terrore di incidenti nucleari.

Pur tuttavia, la produzione ha dichiarato che le carte in tavola non cambiano. Il film si girerà ugualmente e, nonostante l’assenza del regista, Jackman resta vincolato al progetto e sarà lui il nuovo Wolverine.