Berlin today award 2011

E’ stato assegnato a Hackney Lullabies di Kyoko Miyake l’ottavo Berlin Today Award, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior cortometraggio presentato alla Berlinale.

Il concorso, che quest’anno aveva come tema “Lasciare la zona familiare”, ha visto trionfare la regista giapponese che ha deciso di affrontare, nel suo corto, il rapporto con le proprie radici di madri immigrate e figli di seconda generazione. E quale modo migliore, per parlare di ciò che c’è all’origine di tutto, se non le ninnenanne?

Per capire meglio questo, la Miyake è andata fino a Londra, dove ha scovato, nel quartiere di Hackney, alcune giovani neomamme immigrate e le canzoni che cantano ai propri figli.

La trovata della regista è stata di tale impatto che, a fine della proiezione, persino la giuria piangeva e cantava ninnenanne.

Il premio è stato consegnato dal presidente di Medienboard Kirsten Niehuus.

Secondo i giurati, l’attrice Dorka Gryllus, il produttore Peter Rommel e il regista Hannes Stor, stando a quanto si legge nella nota della giuria stessa, “con Hackney Lullabies, la regista giapponese Kyoko Myake regala un delicato, divertente e affettuoso contributo al dibattito sull’immigrazione nei tempi della globalizzazione”.

E non è l’unica: anche Almanya, il film delle sorelle Samderelli, aveva posto l’accento sull’immigrazione quale elemento con cui il nostro tempo deve fare i conti.

Sia mai che, a furia di parlare di queste cose, sia in maniera comica come per Almenya, o in maniera toccante come ha fatto la Miyake, il cinema illumini i nostri governanti e ci possa offrire una nuova chiave di lettura per comprendere meglio i giorni che stiamo vivendo.