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	<title>Cinema Blog &#187; Senza categoria</title>
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	<description>Tutto sui film al cinema e homevideo</description>
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		<title>LE STREGHE DI SALEM (The Lords of Salem)</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 10:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Landi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film horror]]></category>
		<category><![CDATA[In Home page]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Salem, Massachusetts. Heidi è bella e ribelle, la tipica ragazza che qualcuno definirebbe “rock”. Insieme a Whitey e Munster Herman forma il &#8220;Big H Radio<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Salem, Massachusetts. Heidi è bella e ribelle, la tipica ragazza che qualcuno definirebbe “rock”. Insieme a Whitey e Munster Herman forma il &#8220;Big H Radio Team&#8221; in una stazione radio locale. Un giorno arriva presso gli studi della radio una misteriosa scatola di legno indirizzata proprio ad Heidi e con su scritto “un regalo dei Lords”. La giovane dj non sa chi siano i Lords, né tanto meno crede di conoscerli, ma quando apre la scatola e vede il disco di vinile contenuto al suo interno, immagina possa essere uno dei tanti gruppi rock che mandano demo alle redazioni per farsi un po&#8217; di pubblicità.</p>
<p>Heidi e Whitey decidono così di provare ad ascoltare la musica incisa sul vinile. Mentre stanno sentendo un pezzo, però, accade qualcosa di molto strano: il disco inizia a suonare al contrario. Heidi è quella più colpita: quella musica, quelle parole al contrario le hanno provocato un doloroso flashback, un trauma dal passato che non riesce a ricordare, un qualcosa che sembra troppo antico per appartenere proprio a lei.</p>
<p>Ma quando Whitey fa sentire il disco alla radio, non accade nulla, ed anzi il pezzo sembra avere un notevole successo presso gli ascoltatori. Il gruppo misterioso viene così battezzato The Lords of Salem.</p>
<p>Dopo qualche tempo, però, arriva una nuova scatola in redazione per i Big H, ma questa volta non c&#8217;è solo un disco, ma un vero e proprio “arsenale” per un concerto a Salem, con tanto di biglietti gratis, poster e dischi. Probabilmente i Lords of Salem vogliono concretizzare l&#8217;ondata di pubblicità ottenuta grazie alla radio. Così Heidi e i suoi colleghi si recano al concerto, ma questi non è ciò che si aspettavano: i veri Lord of Salem non sono musicisti, e ora stanno tornando. E vogliono sangue.</p>
<p>Il regista Rob Zombie ritorna con un nuovo film dedicato ad uno degli episodi più contraddittori e macabri della storia americana: le streghe di Salem, il rogo di oltre 400 donne vittime del bigottismo e dei pregiudizi infondati. Ed è attraverso la musica che Zombie decide di far rivivere i demoni di quel lontano periodo, quando la musica che scaturisce dal misterioso vinile porta in auge una maledizione silente, che risveglia le forze sataniche della cittadina e delle donne che la abitano, figlie di un tempo che da Salem, in fondo, non se n&#8217;è mai andato.</p>
<p>Partendo da un&#8217;idea cinematografica che attinge dichiaratamente ai film di Roman Polansky, Stanley Kubrick, Ken Russel, Dario Argento e via dicendo, <strong><em>Le streghe di Salem – The Lords of Salem</em></strong> vive però di propria identità, ponendosi con una narrazione che, impropriamente, potremmo definire metal, dove ancora una volta Zombie si avvale della presenza della sua moglie-musa, Sheri Moon Zombie, per la quale il personaggio principale sembra creato a pennello.</p>
<p>Un horror ambizioso, certo, ma rivisto con la classica originalità di un regista che, negli ultimi anni, ha saputo far parlare si sé, nel bene e nel male, approdando con un genere cinematografico spesso logoro, ma che riesce a trattare sempre con personalità e caratterizzazione, così come accade per Le streghe di Salem, soprattutto se si pensa che è questa pellicola è stata girata con un budget di soli 1,5 milioni di dollari.</p>
<p><a href="http://cinemablog.it/files/2013/04/le-streghe-di-salem_cover.jpg" rel="shadowbox[sbpost-60660];player=img;"><img class="alignnone size-large wp-image-60662" src="http://cinemablog.it/files/2013/04/le-streghe-di-salem_cover-730x1024.jpg" alt="" width="730" height="1024" /></a></p>
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		<title>NOI SIAMO INFINITO</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 12:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Stephen Chbosky non si è mai accontento del poco. Scrittore, regista, sceneggiatore, produttore: insomma, non si fa mancare niente. Dal suo romanzo epistolare Ragazzo da<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://cinemablog.it/files/2013/02/Noi-siamo-infinito.jpg" rel="shadowbox[sbpost-60466];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-60467" src="http://cinemablog.it/files/2013/02/Noi-siamo-infinito-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>Stephen Chbosky non si è mai accontento del poco. Scrittore, regista, sceneggiatore, produttore: insomma, non si fa mancare niente. Dal suo romanzo epistolare <em>Ragazzo da parete</em> (The Perks of Being a Wallflower), ecco arrivare al cinema <em>Noi siamo infinito</em>, il film che è stato subito considerato come la prova attoriale decisiva per Emma Watson, giunta alla ribalta per il ruolo di Hermione Granger nella indimenticabile saga di Harry Potter.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uscito in Italia nel giorno di San Valentino, <em>Noi siamo infinito</em> è stato girato nel 2011 a Pittsburgh, in Pennsylvania, fra il 9 maggio e il 29 giugno 2011, ed è stato presentato in prima battuta al Toronto International Film Festival lo scorso 8 settembre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film è ambientato nel 1991 e racconta una delicata storia di amicizia ed affermazione personale al tempo dell&#8217;adolescenza. Charlie (Logan Lerman) è un ragazzo molto timido ed insicuro, ma che a scuola spicca per innata intelligenza. Guarda il mondo a lui circostante come dalla finestra, fino a quando nella sua vita non irrompono benevolmente due ragazzi dell&#8217;ultimo anno, Sam (Emma Watson) e il suo fratellastro Patrick (Ezra Miller).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due prendono sotto la loro ala protettrice il ragazzo e lo accompagnano verso la vita, alla scoperta delle emozioni più belle e forti della sua età: gli amici, le feste, il primo amore, il primo bacio e le rappresentazioni del Rocky Horror Picture Show. La vita per Charlie ha ora tutto un altro modo di essere, e anche a scuola, grazie al professore di inglese, il signor Anderson (Paul Rudd), le cose vanno decisamente meglio: la sua passione per i libri diventa in breve tempo un interesse quasi viscerale, tanto da sognare di diventare anche lui uno scrittore affermato, come quelli di cui divora romanzi su romanzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma la felicità di Charlie è sempre adombrata da una nuvola nera: puntualmente il passato torna a fargli compagnia con il suo spietato dolore – dovuto al recente suicidio del suo miglior amico Michael e dalla morte accidentale della sua zia più cara – e ad invadere le sue giornate. Il tutto si complica quando Sam e Patrick si preparano a lasciare il liceo per intraprendere il nuovo e più eccitante percorso del college. Da qui in poi, l&#8217;equilibrio già precario del ragazzo inizia progressivamente a cedere, fino a mostrare una dolorosa verità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Già vincitore di due People&#8217;s Choise Awards come <em>Miglior Film Drammatico</em> e come <em>Miglior Attrice in un Film Drammatico</em> ad Emma Watson, <em>Noi siamo infinit</em>o è uno dei titoli più attesi di questa stagione cinematografica, già recensito dalla critica come prodotto discreto e di sicura presa sul pubblico, soprattutto su quello più giovane, che avrà la possibilità di rispecchiarsi in un&#8217;età contemporanea ma realizzando un piccolo tuffo nel passato al <em>secolo scorso</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scheda tecnica<br />
USCITA CINEMA: 14/02/2013<br />
GENERE: Drammatico, Sentimentale<br />
REGIA: Stephen Chbosky<br />
SCENEGGIATURA: Stephen Chbosky<br />
ATTORI PRINCIPALI: Logan Lerman, Emma Watson, Ezra Miller, Nina Dobrev, Paul Rudd</p>
<p>PRODUZIONE: Mr. Mudd, Summit Entertainment<br />
DISTRIBUZIONE: M2 Pictures<br />
PAESE: USA 2012<br />
DURATA: 102 Min</p>
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		<title>Moonrise Kingdom &#8211; una fuga d&#8217;amore</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Dec 2012 16:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film drammatici]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Willis]]></category>
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		<category><![CDATA[Roman Coppola]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="250" src="http://cinemablog.it/files/2012/12/fuga-damore-300x300.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="fuga d&#039;amore" title="Moonrise Kingdom &#8211; una fuga d&#8217;amore" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Ambientato in un’isola al largo delle coste del New England nell’estate del 1965, Moonrise Kingdom – una fuga d’amore racconta la storia di due dodicenni<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="250" src="http://cinemablog.it/files/2012/12/fuga-damore-300x300.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="fuga d&#039;amore" title="Moonrise Kingdom &#8211; una fuga d&#8217;amore" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Ambientato in un’isola al largo delle coste del<strong> New England</strong> nell’estate del <strong>1965</strong>, Moonrise Kingdom – una fuga d’amore racconta la storia di due dodicenni che si innamorano, stringono un patto segreto e fuggono insieme nella foresta. Mentre le autorità li cercano, una violenta tempesta al largo dell’isola sta per scatenarsi, e la pacifica comunità locale verrà messa completamente a soqquadro.<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/12/fuga.jpg" rel="shadowbox[sbpost-60146];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-60159" src="http://cinemablog.it/files/2012/12/fuga-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a>In tutto questo trambusto, ci troveremo di fronte ai vari personaggi che compongono la piccola comunità dell’isola, tra cui il Capitano Sharp (<strong>Bruce Willis</strong>), l’improbabile capo dei boy scout Randy Ward (Edward Norton), il comandante Pierce (Harvey Keitel) e i signori Bishop (Bill Murray e Frances McDormand).<br />
Il regista <strong>Wes Anderson</strong> torna sul grande schermo con un nuovo film in stile “I Tenenbaum&#8221; in cui, il regista texano dirige star del calibro di Bruce Willis, Edward Norton, Bill Murray, Harvey Keitel, Frances McDormand e Tilda Swinton.</p>
<p>Film d’apertura all’ultimo Festival di Cannes, “Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore”  è stato scritto da Anderson con Roman Coppola, già collaboratori nel 2007 con “Il treno per il Darjeeling”.</p>
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		<title>Di nuovo in gioco 10</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 14:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img width="250" height="180" src="http://cinemablog.it/files/2012/12/di-nuovo-in-gioco-250x371-250x180.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="di-nuovo-in-gioco-250x371" title="Di nuovo in gioco 10" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Gus Lobel (Clint Eastwood) è da decenni uno dei migliori scout del baseball, sempre in cerca di nuovi talenti sportivi; tuttavia, malgrado cerchi a tutti<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="180" src="http://cinemablog.it/files/2012/12/di-nuovo-in-gioco-250x371-250x180.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="di-nuovo-in-gioco-250x371" title="Di nuovo in gioco 10" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Gus Lobel (Clint Eastwood) è da decenni uno dei migliori scout del baseball, sempre in cerca di nuovi talenti sportivi; tuttavia, malgrado cerchi a tutti i costi di nasconderlo, l&#8217;età avanza.<br />
Ma Gus, che è in grado di riconoscere il tipo di battuta solo dal rumore della mazza da baseball, si rifiuta di finire in &#8220;panchina&#8221; e di terminare così gli ultimi anni della sua brillante carriera.<br />
Purtroppo però non ha scelta. L&#8217;ufficio centrale degli Atlanta Braves inizia a mettere in discussione le sue capacità, specialmente in vista della selezione di un nuovo fenomeno del baseball.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/oBaywEnTcD0?feature=oembed&#038;fs=1" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#8217;unica persona che potrebbe aiutarlo è l&#8217;unica alla quale Gus preferirebbe non doversi rivolgere: sua figlia Mickey (Amy Adams), un avvocato di Atlanta, una giovane donna che grazie alla sua ambizione, sta per diventare socio dello studio legale in cui lavora.<br />
Mickey ha sempre avuto un rapporto difficile con suo padre, il quale, dopo la morte della moglie, non è stato un genitore modello. Anche ora, nei rari momenti che trascorrono insieme, lui è sempre troppo distratto dal baseball, e Mickey è convinta che sia proprio quello l&#8217;unico grande amore della sua vita. Malgrado le sue reticenze e le obiezioni di Gus, Mickey decide di accompagnarlo in un ultimo incarico in Nord Carolina, mettendo a repentaglio la propria carriera per salvare quella del padre.</p>
<p><a href="http://cinemablog.it/files/2012/12/Di-Nuovo-in-Gioco-film.jpg" rel="shadowbox[sbpost-60117];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-60127" src="http://cinemablog.it/files/2012/12/Di-Nuovo-in-Gioco-film-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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		<title>Il raduno dei fan di &#8220;Ritorno al futuro&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 15:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img width="250" height="357" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/bttf_LOC-1-716x1024.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="bttf_LOC-1" title="Il raduno dei fan di &#8220;Ritorno al futuro&#8221;" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>E’ tempo di raduno per i fan di Ritorno al Futuro! La trilogia che ha fatto epoca grazie all’eccezionale regia di Robert Zemeckis e all’indimenticabile<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="357" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/bttf_LOC-1-716x1024.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="bttf_LOC-1" title="Il raduno dei fan di &#8220;Ritorno al futuro&#8221;" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>E’ tempo di raduno per i<strong> fan</strong> di Ritorno al Futuro!<br />
La <strong>trilogia</strong> che ha fatto epoca grazie all’eccezionale regia di <strong>Robert Zemeckis</strong> e all’indimenticabile interpretazione di Michael J. Fox e Christopher Lloyd, ritorna su grande schermo per la gioia dei fan.<br />
Si parte dunque con il primo appuntamento il <strong>5 dicembre</strong>, giorno del<strong> primo raduno</strong> cinematografico con proiezione della prima puntata della saga dell’intramontabile Back to the Future.</p>
<p>L’evento sarà accompagnato da sorprese e contest .E sicuri della partecipazione attiva dei fan (80 mila quelli della pagina facebook italiana, oltre 3 milioni quelli della pagina internazionale) sono in programma per il <strong>prossimo anno nuovi raduni</strong> al cinema per godersi insieme anche la seconda e la terza puntata di Ritorno al Futuro. Del resto è scattato un count-down vero e proprio: perché, secondo quanto si racconta nel film, il 21 ottobre 2015 Doc e Marty arriveranno nel nostro futuro! E noi vogliamo essere pronti ad accoglierli!<br />
Il Fanclub italiano, il Club Italiano Delorean CID con le sue auto e i suoi soci e Nexo Digital, in collaborazione con <strong>Deejay e MYmovies</strong>, hanno infatti deciso di riproporre il film nelle sale il 5 dicembre per inaugurare il Primo Raduno Italiano al cinema tutto dedicato a Ritorno al Futuro. La prima lista delle sale che proietteranno il film sarà a breve disponibile su <a href="http://www.nexodigital.it" target="_blank">www.nexodigital.it</a>.<br />
Due anni fa, quando Ritorno al futuro, è tornato sul grande schermo in occasione del suo<a href="http://cinemablog.it/ritorno-al-futuro-25-anni-dopo/" target="_blank"> 25esimo anniversario</a>,oltre 50mila spettatori sono accorsi in sala nell’unica giornata di programmazione.</p>
<p>E’ stato un giorno di festa con il pubblico entusiasta che ha ripetuto a memoria le battute in sala e si è fatto fotografare accanto al poster del film e alle DeLorean collocate in alcune città italiane. Una giornata che, come hanno scritto alcuni dei fan che hanno partecipato all’evento, li ha riportati indietro al 1985. Un popolo intero si è ritrovato in sala per un giorno.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/vA3c3YNgDZg?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Da qui l’idea di creare un vero e proprio raduno che possa trasformarsi in un rituale, in un appuntamento periodico per tutti i fan che vogliono vedere e rivedere “Doc” Emmett L. Brown e Marty McFly sul grande schermo per ritrovare in altissima definizione una delle trilogie di maggior successo nella storia di Hollywood.</p>
<p><strong>Ritorno Al Futuro</strong><br />
Quando adolescente Marty McFly (Michael J. Fox) si fa catapultare nel 1955 con la macchina del tempo – la DeLorean creata dall’eccentrico Doc Brown (Christopher Lloyd), si ritrova coinvolto in una reazione a catena del tempo devastante, che potrebbe vaporizzare il suo futuro e lasciarlo intrappolato nel passato.<br />
- 4 nomination agli Oscar<br />
- 1 Oscar per il miglior montaggio degli effetti sonori<br />
- 4 nomination ai Golden Globes<br />
- 9 nomination ai Saturn Awards<br />
- 3 Saturn per miglior film, attore, effetti speciali</p>
<p><a href="http://cinemablog.it/files/2012/11/ritorno-al-futuro-1_t1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59926];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-59929" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/ritorno-al-futuro-1_t1-300x195.jpg" alt="" width="300" height="195" /></a></p>
<p>Arrivato nelle sale nel 1985, Ritorno al Futuro ha segnato un’epoca coinvolgendo milioni di spettatori in tutto il mondo che hanno seguito con passione le avventure di Micheal J. Fox e del visionario scienziato Doc Emmett Brown magistralmente interpretato da Christopher Lloyd.</p>
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		<title>La kryptonite nella borsa</title>
		<link>http://cinemablog.it/la-kryptonite-nella-borsa/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 16:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
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		<category><![CDATA[cristiana capotondi]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Zingaretti]]></category>
		<category><![CDATA[valeria golino]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="323" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/la-kiphonite.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="la kiphonite" title="La kryptonite nella borsa" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Peppino ha sette anni e vive in quella che oggi verrebbe definita una famiglia disfunzionale. Ma siccome siamo a Napoli, nel 1973, la sua, agli<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="323" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/la-kiphonite.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="la kiphonite" title="La kryptonite nella borsa" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Peppino ha sette anni e vive in quella che oggi verrebbe definita una famiglia disfunzionale. Ma siccome siamo a<strong> Napoli, nel 1973</strong>, la sua, agli occhi del mondo è solo una famiglia un po&#8217; scombinata.</p>
<p>Il piccolo ha un&#8217;ammirazione sfrenata per lo strambo cugino che crede di essere Superman. In seguito alla sua morte, il piccolo Peppino comincia a immaginarne la presenza, e di questo supereroe fantasma dal naso aquilino e dal forte accento napoletano fa il suo unico amico fidato.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/ogt5qqrJ8I4?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Quando la madre Rosaria entra in depressione dopo aver scoperto che il marito la tradisce usando come alcova la Fiat 850 azzurro avion, sarà infatti lui, più che i due zii giovani e incoscienti,che lo conducono in giro per la <strong>Swingin&#8217; Naples</strong>, tra feste in scantinati, collettivi femministi, comunità greche che ballano in piazza, molte nudità, sigarette di contrabbando, qualche acido e parecchio alcool, a insegnargli come trovare il proprio posto nel mondo.<br />
Tratto dall&#8217;omonimo libro scritto da <strong>Ivan Cotroneo</strong>, se volete leggere la nostra segnalazione del meglio di Tutti pazzi per amore, sempre dello stesso autore ecco il  link :<br />
<a href="http://libriblog.com/tutti-pazzi-per-amore-il-meglio-di/" target="_blank">tutti pazzi per amore il meglio di</a></p>
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		<title>SLEEPING AROUND  Da  Maratona di Indipendenti</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 14:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Anna Galiena]]></category>
		<category><![CDATA[Bob Wilson]]></category>
		<category><![CDATA[E. Mosinsky]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Fellini]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Internazionale del Cinema di Ibiza]]></category>
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		<category><![CDATA[Gilbert Deflo]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Strehler]]></category>
		<category><![CDATA[Hanna Schygulla]]></category>
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		<category><![CDATA[Marcelo Mastroianni]]></category>
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		<description><![CDATA[<img width="250" height="345" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/sleepin.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="sleepin" title="SLEEPING AROUND  Da  Maratona di Indipendenti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Una metropoli. Oggi. In una grande sala circolare a vetri all&#8217;ultimo piano di un edificio avveniristico, sede ufficiale di una importante agenzia di comunicazione internazionale,<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="345" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/sleepin.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="sleepin" title="SLEEPING AROUND  Da  Maratona di Indipendenti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Una metropoli. Oggi. In una grande sala circolare a vetri all&#8217;ultimo piano di un edificio avveniristico, sede ufficiale di una importante agenzia di comunicazione internazionale, ha inizio una conferenza stampa dove viene presentata una <strong>straordinaria innovazione</strong> tecnologica importata dalla Cina che trasformerà il concetto di pubblicità: una lente potrà proiettare, attraverso l&#8217;uso di un satellite, marchi pubblicitari direttamente sulla luna piena.<br />
Sulla terrazza della stessa sala circolare, si incontrano Sara e Marcello, dando inizio a una catena di <strong>intrecci</strong> tra i dieci protagonisti della storia.<br />
Lory, Sonia, Elena e Giovanni, Paolo e Beatrice, Bed e Ricky.</p>
<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/11/SLEEPING-3.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59804];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-59806" src="http://cinemablog.it/files/2012/11/SLEEPING-3-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></strong></p>
<p><strong>Marco Carniti</strong>. Nato a Milano nel 1963, ha un percorso di studio che parte dalla danza (4 anni professionali), passa alla recitazione e approda alla regia teatrale, lirica e cinematografica.</p>
<p>A Los Angeles, presso UCLA, ha studiato con J. Grotowsky e Bob Wilson. Danza professionalmente nelle compagnie di Bob Curtis, Vittorio Biagi e Luis Falco.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/rJVvTbuJdTk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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<p>Recita nel cinema per Federico Fellini ne L&#8217;intervista e con Marcello Mastroianni e Hanna Schygulla in Miss Arizona. Dopo la lunga esperienza come aiuto regista di Giorgio Strehler, Bob Wilson, Lluis Pasqual, Maurizio Scaparro, Giancarlo Del Monaco, E. Mosinsky, Pet Halmen e Gilbert Deflo, si dedica alle regie di cortometraggi, opere liriche e di prosa.</p>
<p>La sua prima opera cinematografica, Sleeping Around, vince 6 premi al Festival Internazionale del Cinema di Ibiza (2008), tra cui miglior film e miglior regista</p>
<p>. Da anni vive e collabora artisticamente in Spagna, alternando teatro, opera lirica e cinema.</p>
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		<title>Cosa fare la sera di  Halloween,che ne  dici  di un film?</title>
		<link>http://cinemablog.it/cosa-fare-la-sera-di-halloweenche-ne-dici-di-un-film/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 09:18:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="357" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/20071.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="2007[1]" title="Cosa fare la sera di  Halloween,che ne  dici  di un film?" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Halloween:ti travesti da vampiro? Fai il giro delle case con la frase “dolcetto o scherzetto” oppure ti sdrai sul divano e ti guardi qualche bel<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="357" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/20071.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="2007[1]" title="Cosa fare la sera di  Halloween,che ne  dici  di un film?" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Halloween</strong>:ti travesti da vampiro? Fai il giro delle case con la frase “<strong>dolcetto o scherzetto</strong>” oppure ti sdrai sul divano e ti guardi qualche bel filmetto da paura?<br />
L&#8217;adrenalina sale ma se sei appassionati del genere non puoi perderti assolutamente molti dei film che ti indicherò in questa lista.</p>
<p><strong>Halloween &#8211; The Beginning</strong> (2008)<br />
Come non cominciare con un film che si chiama proprio Halloween? Questa è la storia di un ragazzino, di un dodicenne che durante la notte di Halloween uccide madre e padre. Sarà rinchiuso in manicomio ma uscirà e andrà alla ricerca della sorella minore.</p>
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/lutima-ca-sa-a-sinistra.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="wp-image-59503 alignright" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/lutima-ca-sa-a-sinistra.jpg" alt="" width="250" height="361" /></a></strong><strong>L&#8217;ultima casa a sinistra</strong> (2009)<br />
Dove si commettono di solito i crimini, gli omicidi più impensabili e le violenze più terrificanti? Nelle case isolate. L’ultima casa a sinistra , la proprietà per le vacanze di Collinwood è uno di questi luoghi spaventosi. Mari e Paige, due amiche, saranno rapite. Abuseranno di Paige la quale sarà lasciata in fin di vita. Mari capisce di poter scappare e tenta di trovare rifugio nella casa dei genitori ma è lo stesso posto dove i delinquenti troveranno rifugio. Che succederà?<br />
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/devil1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-59504" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/devil1-300x190.jpg" alt="" width="250" height="190" /></a></strong><strong>Devil</strong> (2010)<br />
Dal tetto di un grattacielo una persona si getta trovando la morte mentre tra le mani stringe un rosario. All’interno dello stesso grattacielo, all’interno di un ascensore, ci sono cinque persone sconosciute. L’ascensore si blocca e di tanto in tanto l’illuminazione gioca brutti scherzi e va via ma ogni qual volta che la luce m anca qualcuno muore o quasi. Chi dei cinque è l’assassino? Intanto l’ansia e la paranoia si impossessano degli ospiti dell’ascensore.<br />
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/le-colline-hanno-gli-occhi.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-59505" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/le-colline-hanno-gli-occhi.jpg" alt="" width="250" /></a></strong></p>
<p><strong>Le colline hanno gli occhi</strong> (2006)<br />
Che succede se ci si sente spiati? È quello che accada a una famiglia americana, i Carter,  che una volta in vacanza è assalita da un gruppo di cannibali ex minatori. Si lasceranno divorare o riusciranno a farla franca.</p>
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/84541.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="wp-image-59506 alignright" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/84541-300x201.jpg" alt="" width="250" height="168" /></a></strong></p>
<p><strong>Drag me to Hell</strong> (2009)<br />
Una maledizione colpisce Christine che lavora in banca perché non concede una proroga ad un’anziana signora. Un demone sarà inviato contro Christine che dovrà fare di tutto pur di evitare i suoi attacchi. Si salverà</p>
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/scream-41.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-59507" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/scream-41-300x225.jpg" alt="" width="250" /></a></strong></p>
<p><strong>Scream</strong> (1996)<br />
Una ragazza sola in casa, una telefonata e poi un omicidio spaventoso avvenuto per mano di qualcuno vestito di nero e il viso coperto da un’inquietante maschera bianca: Scream. I delitti continuano tanto che anche una giornalista (Courtney Cox) segue la storia. Chi si nasconde dietro la maschera “da urlo”?</p>
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/0211.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-59510" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/0211-300x225.jpg" alt="" width="250" /></a></strong><strong>Orphan</strong>(2009)<br />
Un aborto lascia un vuoto enorme nella famiglia Coleman che decide di colmarlo adottando una bambina di 12 anni. Esther però non è così dolce e buona come è apparsa in orfanotrofio. Da quando lei arriva in casa si succedono una serie di incidenti inspiegabili. Cattiva e malvagia Esther ha un passato oscuro. Sembra innocente ma non lo è per niente, Esther è la rappresentazione della bambina demoniaca.</p>
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<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/shining11.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59501];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-59512" style="margin-left: 10px;margin-right: 10px" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/shining11.jpg" alt="" width="250" /></a></strong></p>
<p><strong>Shining</strong> (1980)<br />
Infine un classico di Kubrick: Shining. Uno scrittore senza alcun successo si rifugia in un hotel su una montagna per fare il guardiano. Con se’ porta anche la moglie e il figlio. Ma lui (Jack Nicholson) impazzisce e tenta di uccidere la sua famigliola.<br />
Ma puoi scegliere anche molti altri come L’esorcista, Saw (tutta la serie), The Ring, Two Sister, Il silenzio degli innocenti, The Grunge e tantissimi altri film horror che possono tenere alta la tensione nel tuo salotto.<br />
Divertiti e chiudi bene tutte le finestre, non si sa mai chi potrebbe circolare in una notte così!!!</p>
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		<title>Hitchcock e i suoi attori</title>
		<link>http://cinemablog.it/hitchcock-e-i-suoi-attori/</link>
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		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 10:35:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="180" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/alfred_hitchcock1-250x180.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="alfred_hitchcock[1]" title="Hitchcock e i suoi attori" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Cary Grant, James Stewart, Anthony Perkins sono solo alcuni dei grandi attori che hanno lavorato con Hitchcock. Molto spesso erano così conosciuti che il Maestro<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="180" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/alfred_hitchcock1-250x180.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="alfred_hitchcock[1]" title="Hitchcock e i suoi attori" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Cary Grant, James Stewart, Anthony Perkins sono solo alcuni dei grandi attori che hanno lavorato con <strong>Hitchcock</strong>.<br />
Molto spesso erano così conosciuti che il Maestro non &#8220;perdeva tempo&#8221; a descrivere i personaggi che essi interpretavano, ma li catapultava direttamente dentro la storia, dal momento che tali attori godevano di una fama tale da consentire al pubblico di ricondurli immediatamente ai loro tipi. Cosa ne pensate dei film che hanno fatto con Hitchcock, delle loro interpretazione?</p>
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<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/Grant.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59603" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/Grant-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
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<p>1.<strong>Cary Grant</strong> Rappresenta l&#8217;espressione di ciò che Hitchcock avrebbe voluto essere, ma in realtà non era. L’aspetto fisico e il rapporto con le donne,che l’attore aveva, due elementi che influenzano tutti i film del Maestro.<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/stuard.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59604" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/stuard-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
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<p>2.<strong>James Stewart</strong> Rappresenta qualcosa probabilmente di più vicino alla personalità di Hitchcock. Anche se vive delle avventure straordinarie, è posato, a volte padre di famiglia (vedi <strong>L&#8217;uomo che sapeva troppo</strong>) e alla ricerca di tranquillità<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/oliver.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59605" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/oliver-300x219.jpg" alt="" width="300" height="219" /></a></p>
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<p>3<strong>.Laurence Olivi</strong>er Il Maestro ha più volte dichiarato di ammirarne l&#8217;eleganza. L&#8217;ha diretto solamente in <strong>Rebecca</strong>, ma avrebbe voluto averlo sul set di alcuni altri film.<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/psycho81.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59606" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/psycho81-246x300.jpg" alt="" width="246" height="300" /></a></p>
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<p>4.<strong>Anthony Perkins</strong> Un&#8217;interpretazione che forse nessun altro poteva rendere e che finirà per condizionarne tutta la carriera. Un  grande, nel suo misto di fragilità e determinazione.<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/cotten.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59607" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/cotten-300x219.jpg" alt="" width="300" height="219" /></a></p>
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<p>5.<strong>Joseph Cotten</strong> &#8220;Più riuscito è il cattivo è più sarà riuscito il film&#8221;, era solito ripetere Hitchcock. In &#8220;<strong>L&#8217;ombra del dubbio&#8221;</strong>, Cotten dà una buona prova di ambiguità.<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/laugton.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59608" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/laugton-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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<p>6.<strong>Charles Laughton</strong> I rapporti con Hitchcock non sono mai stati idilliaci, ma ne &#8220;<strong>Il caso Paradine</strong>&#8221; l’attore ha reso bene il suo personaggio. La stessa cosa per &#8220;<strong>La taverna della Giamaica</strong>&#8220;.<br />
<a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/peck.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59609" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/peck-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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<p>7.<strong>Gregory Peck</strong> , un attore  di grande fascino che ne “il Caso Paradine” ha interpretato in modo ottimale la sua parte.<br />
E le attrici donne?<br />
Per conferire alla propria opera una forte “firma”, Hitchcock sceglieva <strong>attrici che si somigliavano</strong>. La regolarità dei tratti, il biondo, la freddezza sono gli elementi che caratterizzano la <strong>donna hitchcockiana</strong>.<br />
Tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe supporre, questa immagine perfetta della donna non era creata appositamente per l’industria hollywoodiana dei sogni cinematografici.<br />
Dagli anni Cinquanta alla metà dei Sessanta, si impose un modello idealista, incarnato da quattro attrici –</p>
<p><strong><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/20_edith_head-theredlist1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59610" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/20_edith_head-theredlist1-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a></strong></p>
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<p><strong>Grace Kelly</strong></p>
<p><strong> <a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/10_Kim-Novak1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59611" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/10_Kim-Novak1-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a></strong></p>
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<p><strong>Kim Novak</strong></p>
<p><strong> <a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/eva-marie-saint-c-19561.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59612" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/eva-marie-saint-c-19561-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></strong></p>
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<p><strong>Eva Marie Saint </strong></p>
<p><strong> <a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/Tippi-Birds1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59599];player=img;"><img class="alignleft size-medium wp-image-59613" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/Tippi-Birds1-239x300.jpg" alt="" width="239" height="300" /></a></strong></p>
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<p><strong>Tippi Hedren </strong></p>
<p><strong> che traducevano una stessa ossessione, la ricerca di un modello di donna inaccessibile.</strong><br />
Una capigliatura vaporosa raccolta a spirale, una nuca, le donne marmoree, le donne perverse sono state le figure che hanno accompagnato l’opera di Hitchcock. “La testa delle donne è l’unico mistero che non sono riuscito a risolvere” ha affermato una volta il regista.<br />
Non avrà risolto questo mistero ma è riuscito in modo supremo a farle recitare.</p>
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		<title>Le belve</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 11:07:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Thriller]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="344" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/le-belve-poster-locandina-744x1024.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="le-belve-poster-locandina" title="Le belve" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Le belve è un film frammentario, che vive di improvvise accensioni, fulminanti intuizioni (la scena della tortura di Alex è molto più terribile e efficace<a class="continua">Continua &#8594;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="344" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/le-belve-poster-locandina-744x1024.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="le-belve-poster-locandina" title="Le belve" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong><em>Le belve</em></strong> è un film frammentario, che vive di improvvise accensioni, fulminanti intuizioni (la scena della tortura di Alex è molto più terribile e efficace che nel libro) e accecanti lampi di luce nelle immagini di un confine dell&#8217;anima ancora prima che reale (la splendida location del deserto con le incongrue cassette della posta in fila) ma manca del cuore nero che una storia del genere avrebbe richiesto. Chissà se è <strong>Oliver Stone</strong> che si è addolcito o se da questa materia non si poteva proprio tirar fuori niente di più.</p>
<p><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/1341315176689_salvajes-pelicula-5.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59649];player=img;"><img class="alignright  wp-image-59652" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/1341315176689_salvajes-pelicula-5.jpg" alt="" width="250" /></a>Due imprenditori di Laguna Beach, Ben, pacifico e caritatevole buddista, e il suo migliore amico Chon, ex Navy Seal ed ex mercenario, conducono una lucrativa attività fatta in casa, producendo la migliore marijuana mai coltivata prima d&#8217;ora. Condividono inoltre un amore unico nel suo genere per la bellissima Ophelia.</p>
<p><a href="http://cinemablog.it/files/2012/10/1341315177505_salvajes-pelicula-8.jpg" rel="shadowbox[sbpost-59649];player=img;"><img class="alignright  wp-image-59651" src="http://cinemablog.it/files/2012/10/1341315177505_salvajes-pelicula-8.jpg" alt="" width="250" /></a>La vita è idilliaca nella loro cittadina nel sud della California, almeno fino a quando il cartello dei trafficanti della Mexican Baja decide di irrompere nei loro piani imponendosi come socio.</p>
<p>Quando Elena, lo spietato capo del cartello, e Lado, il suo scagnozzo, sottovalutano l&#8217;infrangibile legame che tiene uniti i tre amici, Ben e Chon, attraverso l&#8217;ambiguo aiuto di un viscido agente della DEA, scatenano una battaglia, a prima vista già persa, contro il cartello. Così hanno inizio una serie di piani e manovre ad alto rischio.</p>
<p>In un cinema che è cambiato radicalmente rispetto a vent’anni fa, sia a livello produttivo che estetico, Oliver Stone pareva essere rimasto qualche giro indietro con i suoi precedenti film. Difetti o non , il cineasta Oliver Ston, due volte premio Oscar, con le belve dimostra ancora una volta di saper essere efficace, a visone compiuta la prova è stata vinta.</p>
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