• Genere:commedia
  • Regia:Andrea Zaccariello
  • Sceneggiatura:Andrea Zaccariello, Paolo Rossi
  • Cast:Enrico Brignano, Burt Young, Francesca Inaudi, Ricky Tognazzi, Giulia Salerno, Liliana Oricchio Vallasciani, Andrea Mianulli, Giovanna Matechicchia, Luca Avalgiano, Corinne Jiga, Salvatore Cantalupo
  • Distribuzione:Moviemax
  • Produzione:Moviemax Media Group e da Smile Production
  • Durata:103 minuti
  • Nazione e Anno:Italia - 2013

Marcello Santilli nella vita le ha provate tutte pur di arricchirsi in modo veloce: è infatti ossessionato dai gratti e vinci, per acquistare i quali spende spesso una fortuna. Oggi, la sua situazione finanziaria è al lastrico: troppe fregature, troppo progetti naufragati e… troppi debiti! Sua moglie ormai è stanca di stargli dietro come un bambino, di fargli non solo da compagna, ma soprattutto da madre. E anche la figlia ha zero stima del genitore.

Abbandonato dagli affetti, Santilli decide di provare l’ultima spiaggia per rimettersi in sesto. Si trasferisce così in uno sperduto paesino della Puglia con l’intenzione di aprire una agenzia di pompe funebri: qui non vi sono concorrenti e la maggioranza della popolazione ha oltre 90 anni. Ma il tempo passa, e i vecchietti non hanno nessuna intenzione di diventare “clienti” di Santilli…

Ci vediamo domani è una divertente commedia scritta da Andrea Zaccariello – che si occupa anche della regia – e da Paolo Rossi. Il protagonista è un sornione Enrico Brignano, che col suo fare scanzonato ben interpreta Santilli, anche se non nega il timore iniziale nell’accettare un ruolo così impegnativo. «Quando ho letto la sceneggiatura – racconta Brignano alla stampa – ho subito chiesto al regista: “E mo’ io chi sono?”, e Andrea: “Sei il protagonista”. A quel punto mi sono un po’ spaventato perché avevo notato che il mio Marcello Santilli era in scena il 98% del tempo. Era un film molto impegnativo a livello attoriale, un film delicato, visto che ci sono le bare, e si sa che con le bare e con la morte noi italiani abbiamo un rapporto particolare. Per noi la morte è un tabù, non la accettiamo e, se ci pensate bene, non accettiamo bene nemmeno la vita».

Nel cast figurano anche Francesca Inaudi, nel ruolo della moglie di Santilli, Ricky Tognazzi, nelle vesti di un antipatico avvocato, e Burt Young. Ma Zaccariello ha voluto mettere in scena anche diversi attori non professionisti, persone normali che figurano come i residenti arzilli del paesino pugliese: sono proprio loro che, con la loro freschezza e libertà, danno un valore aggiunto al film Ci vediamo domani, perché il loro non essere artefatto è sicuramente apprezzabile in un cinema che segue, invece, schemi completamente opposti a ciò. «Venivano sul set con il desiderio di essere importanti – spiega Brigano – e importanti lo erano per davvero, perché avevano tutti i capelli grigi, le rughe, i visi rovinati da sole. Nessun sono rifatto, niente botulino. Volevano giocare con noi a raccontare questa storia».

Una storia che intreccia comico e drammatico, una riflessione sulla vita (sprecata) e sulla paura e il tabù della morte, rivista in chiave ironica, simpatica, ma che non lesina una morale d’intesa finale.