[youtube fMW3W-G43gI]

A volte ritornano. E quando lo fanno, spesso sono, come diceva il grande Lino Banfi, volatili per diabetici.

E’ proprio così, infatti, nel sequel di ET: il piccolo alieno torna, cerca ancora il vecchio amico Elliot, ma non per una rimpatriata. La Terra è in pericolo. Gli extraterresti stanno arrivando, arrivano, magari seguendo proprio le tracce di quel piccolo alieno che era arrivato da noi, ma il dito… è diventato un’arma infernale.

Praticamente, in questo sequel, gli alieni sono dei mezzi vampiri che bruciano la gente. E’ la fine del sogno Spielbergiano.

Incredibile. Pazzesco. Per fortuna però che il nostro, caro, buon testone di ET riesce a trovare Elliot! Chissà se ce la fa a…

Ma è una bufala. C’è solo il trailer. O meglio, più che un finto prossimamente è l’espressione di come con la tecnologia si possano fare cose incredibili. Ed è così che l’autore di questo trailer, Robert Balnkenheim, in realtà è solo un abile montatore, che è riuscito a far coesistere sullo stesso schermo marziani con i costumi dei malvagi di Tim Burton, Morgan Freeman e Bruce Willis in assetto da guerra, Harry Tomas e Drew Barrymore ormai diventati grandi… semplicemente geniale.

Ed ecco che così “ET 2: EXTINCION” è il finto trailer che più ci impressiona, nell’ultimo anno, dopo che il successo di The Horribly Slow Murderer with the Extremely Inefficient Weapon (video qui di seguito per chi se lo fosse perso) ci aveva emozionato e fatto ridere fino alle lacrime, riuscendo a totalizzare su youtube 12087153 visioni.

Riuscirà Balnkenheim a bissare il successo che aveva avuto Richard Gale?

[youtube 9VDvgL58h_Y]