Rapitori improvvisati, ognuno simbolo a proprio modo dei problemi che attraversano in questo periodo lo stivale, sbagliano persona, e invece del ministro, rapiscono un sottosegretario.

Ha inizio così una fuga surreale tra le splendide montagne della Valle d’Aosta, condita da battute esilaranti e riflessioni amare sulle delusioni che la vita ha riservato ai protagonisti della storia.

Il film dal titolo “Figli delle stelle”, del regista Lucio Pellegrini, già autore televisivo e regista della serie “I liceali”, ha un cast di tutto rispetto. Pierfrancesco Favino veste i panni dell’eterno precario, Fabio Volo quelli del portuale di Marghera, Giuseppe Battiston è il ricercatore universitario attempato, Claudia Pandolfi la giornalista tv per niente sicura di se stessa e Paolo Sassanelli è un uomo appena uscito di prigione.

La loro missione è impossibile, resa tale dalla loro goffaggine. E in questo assomigliano molto agli indimenticabili protagonisti del film “I soliti ignoti “ di Mario Monicelli. Ma nel film di Pellegrini non si racconta la storia di un gruppo di spiantati come ce n’erano tanti, subito dopo la guerra, poco prima che scoppiasse il “boom”.

Qui siamo alle prese con i mali del nostro tempo. La storia dei “nuovi giovani”, la generazione degli ultratrentenni, che non riescono ancora a farsi una posizione sicura, nati quando alla radio si ascoltava la canzone del cantautore napoletano Alan Sorrenti, che ha lo stesso nome del film.

Tenuto assieme dall’avversione per la politica, il gruppetto si inventa un improbabile rapimento ai danni di un ministro, con lo scopo di riscuotere il riscatto da donare a una donna, che ha perso il marito in un incidente sul lavoro.

Inseguiti dalle forze dell’ordine, dopo aver preso l’uomo sbagliato che si rivela una brava persona, i “rapitori per caso” cercheranno lo stesso di portare a termine la loro missione, dimostrandosi incapaci di districarsi anche nella clandestinità.

Il tutto è raccontato facendo sorridere e nello stesso tempo riflettere gli spettatori, attesi da una commedia godibile e divertente.