Francesca Muci è un nome di cui abbiamo già sentito parlare, non però nel mondo del cinema bensì nel mondo della letteratura. Francesca Muci ha infatti dato alle stampe nel gennaio del 2012 il romanzo “L’amore è imperfetto” pubblicato dalla casa editrice Piemme.

Francesca Muci ha deciso di trarre dal suo romanzo un film le cui riprese hanno già preso il via proprio in questi giorni, una decisione coraggiosa quella di questa giovane artista 38enne che ha deciso di raccontare questa storia con ogni possibile mezzo di comunicazione passando con grande velocità dalla pagina scritta allo schermo del cinema.

Il film, che ovviamente avrà lo stesso titolo del romanzo, è prodotto dalla R&C di Tilde Corsi e Gianni Romoli che ha inoltre aiutato Francesca nella sceneggiatura del film. La protagonista di questa pellicola sarà niente meno che Anna Foglietta. Le riprese dureranno ancora sei settimane circa e avranno luogo nel centro storico di Bari ma anche in molte zone del lungomare e della costa.

Questa è la storia di Elena, una giovane donna di 35 anni che ha un lavoro sicuro in una casa editrice e che vive la vita come se fosse la cosa più noiosa del mondo. Elena si sveglia ogni giorno, va in ufficio, fa sempre le stesse identiche cose, torna nel suo appartamento silenzioso e si lascia andare ai suoi pensieri in totale solitudine. Non è solo la routine ovviamente a darle fastidio ma il fatto di aver capito che per lei la felicità non è accessibile.

Ma, lo sappiamo bene, un istante è più che sufficiente per cambiare del tutto la vita di una persona. Ed ecco che Ettore ed Adriana fanno la loro comparsa, due personaggi che Elena di certo non si aspettava di vedere entrare nella sua vita, due personaggi di amare, due personaggi capaci di cambiarla per sempre.

Ettore è un uomo adulto e Elena trova in lui un porto sicuro, un uomo da amare con grande sincerità e chiarezza. Adriana è una ragazzina di appena diciotto anni, bellissima, spontanea ed innocente, una ragazza che diventa per Elena una vera e propria ossessione.

Per la prima volta nella sua vita Elena di lascia andare e si lascia trasportare in un luogo in cui le apparenze e il giudizio degli altri non hanno alcun peso, un luogo in cui potersi sentire finalmente se stessa.