Il Premio Oscar Danny Boyle (regista di Trainspotting, The Beach, 28 giorni dopo, Sunshine, The Millionaire, 127 Hours) torna a teatro in collaborazione con lo sceneggiatore Nick Dear per dirigere un’impressionante e visionaria produzione dedicata al capolavoro di Mary Shelley, Frankenstein. Un appuntamento attesissimo che ha già conquistato l’Inghilterra lasciando entusiasta la stampa internazionale che ne ha decretato il successo.
Per la prima volta il pluripremiato spettacolo registrato live al National Theatre di Londra arriva anche in Italia in lingua originale (sottotitolato in inglese) grazie al grande schermo.
Frankenstein di Danny Boyle è un’opera che ha sconvolto la critica facendo parlare di un nuovo capitolo della storia del teatro e di una nuova rivoluzionaria hit del National Theatre che nell’anno delle Olimpiadi viene proposta nelle sale italiane proprio per offrire al pubblico uno degli spettacoli più amati degli ultimi anni.
Il cast straordinario vede nel ruolo del Dottor Victor Frankenstein Benedict Cumberbatch (noto per le sue interpretazioni in L’altra donna del re, Espiazione e soprattutto per aver vestito i panni di Sherlock Holmes in Sherlock, la serie tv di successo) e in quello della creatura l’indimenticabile Jonny Lee Miller di Trainspotting.

Un’opportunità unica per tutti gli amanti del teatro, ma anche per gli inglesi che vivono in Italia, per le scuole di lingua e per gli appassionati che potranno assistere a un evento di respiro internazionale direttamente nei cinema della propria città, ascoltando le voci originali di un cast di eccellenza. Sarà come essere a Londra, solo per una sera, seduti in prima fila tra gli spettatori del National Theatre avvolti nel mistero insondabile che lega la scienza e la vita.

Infantile nella sua grottesca innocenza, la confusa creatura creata dal dottor Frankenstein viene scacciata in un universo ostile. Scontrandosi con la crudeltà degli esseri umani ovunque si rechi, la Creatura, sempre più disperata e vendicativa, decide di rintracciare il suo creatore in un inseguimento terrificante. E’ questo il cuore di un’opera che ha superato i confini nazionali e che a grande richiesta del pubblico viene proposta ora anche nelle sale italiane.

I temi quanto mai urgenti della responsabilità scientifica, della negligenza dei genitori e della natura del bene e del male sono incorporati all’interno di questo sconvolgente racconto gotico, reso fresco e moderno grazie a una regia e a un cast capaci di comunicare un’inquietudine tutta contemporanea e per molti versi sbalorditiva grazie all’interpretazione viscerale dei due protagonisti.