Sono ben 24 i film in uscita a gennaio 2012 nelle sale cinematografiche. Scopriamo i più attesi!

Shame, di Steve McQueen (dal 13 gennaio 2012)

Shame s’immerge nella vita privata di due fratelli, Brandon (Maichael Fassbender) e Sissy (Carey Mulligan) e mostra come le loro difficoltà interiori abbiano ripercussioni sulla loro vita. Il primo, infatti, è dipendente dal sesso; la seconda, invece, è affetta da dipendenza affettiva e non è più in grado di prendersi cura di se stessa.

L’industriale, di Giuliano Montaldo (dal 13 gennaio al cinema)

Quanto incide la crisi di un’azienda sulla vita privata di chi la gestisce? L’industriale, un film drammatico, racconta la storia di Nicola Ranieri (Pierfrancesco Favino), un ingegnere in crisi lavorativa che, nel tentativo di salvare la sua azienda, mette in crisi il rapporto con sua moglie Laura (Carolina Crescentini). Giuliano Montaldo fa, quindi, il ritratto di un’Italia afflitta dalla crisi economica e ne mette in mostra le sue ripercussioni private.

La talpa, di Tomas Alfredson (dal 20 gennaio 2012)

La talpa è un film di spionaggio ambientato a Londra nel 1973 e tratto dall’omonimo romanzo scritto da Jonh le Carrè nel 1974. In seguito alle dimissioni del capo dei Servizi Segreti inglesi, George Smiley (Gary Oldman) viene chiamato a indagare sull’identità di una talpa all’interno del Circus, uno dei maggiori dipartimenti dei Servizi Segreti britannici.

Il sentiero, di Jasmila Zbanic (dal 20 gennaio 2012)

Questa pellicola drammatica di Jasmila Zbanic è ambientata nella Bosnia dei nostri giorni e racconta la storia di una giovane coppia impegnata a costruire il proprio futuro. Nel cast, in particolare, spiccano tra gli altri Zrinka Cvitesic e Leon Lucev.

Et maintenant, on va où?, di Madine Labaki (dal 20 gennaio 2012)

Ambientato in Medioriente, Et maintenant, on va où? ha per protagonista un gruppo di donne impegnate a sconfiggere l’intergralismo. Le loro risorse, per evitare che i pregiudizi si trasformino in violenza, sembrano apparentemente illimitati: ma è davvero così? In una piccola comunità, divisa tra cattolici e musulmani Takla (Claude Msawbaa), Yvonne (Yvonne Maalouf), Amale (Nadine Labaki), Saydeh (Antoinette Noufaily) e Afaf (Layla Hakim) uniscono le forze contro la violenza.

L’arte di vincere, di Bennett Miller (dal 27 gennaio 2012)

Billy Bane (Brad Pitt) è il manager degli Oakland Athletics, una piccola squadra di basebal caratterizzata da grinta da vendere e da uno scarso budget. Quando i tre migliori giocatori della Oakland Athletics lasciano la squadra, il protagonista dovrà trovare il modo di sostituirli con i pochi soldi a disposizione.