• Genere:Horror, drammatico, suspance
  • Regia:Alfred Hitchcock
  • Sceneggiatura:Evan Hunter
  • Cast:Jessica Tandy, Rod Taylor, Suzanne Pleshette, Tippi Hedren, Veronica Cartwright, Lonny Chapman, Melanie Griffith, Ethel Griffies, Charles McGraw, Ruth McDevitt, Joe Mantell, Doodles Weaver, Malcolm Atterbury, John McGovern, Karl Swenson, Richard Deacon, Darlene Conley, Elizabeth Wilson, William Quinn, Doreen Lang
  • Durata:120 minuti
  • Nazione e Anno:Usa 1963

A Bodega Bay, cittadina californiana vicino a San Francisco, gli uccelli, specialmente gabbiani e corvi, cominciano ad attaccare in gruppo gli esseri umani con implacabile ferocia.
Da un racconto di Daphne Du Maurier, liberamente sceneggiato da Evan Hunter che punta molto sul tempo dell’attesa.

Unico film fantastico nella carriera di Hitchcock, comincia in cadenze di commedia mondana e termina nei toni di un’allegoria apocalittica, basata sulle 3 unità della tragedia classica (luogo, tempo, azione).
 Inquietante, non soltanto impressionante. Trucchi animati di Ub Iwerks. La colonna sonora di Bernard Herrmann è senza musiche, composta soltanto di rumori e strida di uccelli, deformati e ritmati come in una partitura.
Aperto a ogni tipo di interpretazione (politica, religiosa, sociale, erotica, ecologica), è stata letta anche come una parabola cristiana: attaccati dai volatili, gli uomini imparano a essere più umani, più solidali, ad amarsi. Accoglienze critiche in gran parte negative quando uscì.

Per chi non lo sapesse Gli uccelli, del 1963, era ispirato a un fatto realmente accaduto.
Nel 1961 gli uccelli di Monterey Bay, in California, cominciarono a comportarsi in modo strano, a cadere morti dagli alberi, a perdere l’orientamento durante il volo abbattendosi sulle case. Come nel film, la causa di tale comportamento rimase sconosciuta, ma fu chiaro a tutti che qualcosa di sbagliato si era verificato nell’ecosistema.
Ora, mezzo secolo dopo, gli scienziati credono di aver trovato la risposta al mistero degli uccelli impazziti.
L’oceanografa Sibel Bargu della Louisiana State University di Baton Rouge ha rivelato che lo strano comportamento dei volatili potrebbe essere stato causato da plancton avvelenato di cui i pennuti si sono nutriti.
I ricercatori hanno esaminato lo stomaco di vari animali morti nell’aerea nel 1961, tra questi uccelli e tartarughe marine, e hanno scoperto che il 79% del plancton era stato infettato da una tossina prodotta da un’alga che danneggia il sistema nervoso causando confusione, perdita dell’orientamento e morte.
Il Caso del Plancton Avvelenato sembra essere stato risolto brillantemente, ma se non ci fosse stato per anni un alone di mistero intorno al caso forse il capolavoro di Hitchcock, e prima ancora il romanzo di Daphne Du Maurier da cui il film è tratto, non avrebbero mai visto la luce.