Regia: David Yates
Cast: Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Ralph Fiennes, Tom Felton, Helen McCrory, Jason Isaacs.

Finalmente nelle sale cinematografiche italiane l’attesissimo film “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I”, settimo e penultimo film dell’omonima saga fantasy nata dalla penna della scrittrice inglese JK Rowling.

Diretto da David Yates, il film vede il ritorno sul grande schermo dei protagonisti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint.

Dopo la morte di Silente, Harry Potter e i suoi amici saranno braccati dal feroce Voldemort. Harry, Hermione e Ron decidono così di abbandonare Hogwarts per cercare i restanti horcrux e distruggere il Signore Oscuro. Nel frattempo i tre maghi scoprono che Voldemort è alla ricerca dei doni della Morte, che lo renderanno immortale.  La prima parte del film termina con Voldemort che trova la potente bacchetta di Sambuco, il primo dei tre doni della Morte.

Il film si caratterizza per i suoi tempi lunghi, estenuanti momenti dilatati nel tempo e nello spazio. Le sequenze di azione sono veramente minime, come quelle di magia.
Il regista David Yates preferisce una scenografia dai toni gotici, sempre molto scuri e nebbiosi.
La storia si arricchisce di nuove scene rispetto al romanzo, per creare maggiore tensione emotiva. In realtà il ritmo zoppica e la tensione langue.
Agli effetti speciali di grande effetto si contrappone una sceneggiatura confusa e poco strutturata.

Gli stessi interpreti sembrano non esser troppo convinti dei loro personaggi: Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter ha un’aria afflitta e stanca, mentre Rupert Grint cerca di strappare qualche sorriso in vano. Solo Emma Watson nel ruolo di Hermione riesce a dare una buona interpretazione del suo personaggio, catalizzando così tutta l’attenzione su di sé.
Il film così procede inesorabilmente lento nella sua prima parte, per poi riscoprire un secondo tempo più frizzante e avventuroso. Il prossimo luglio la saga si concluderà e probabilmente il regista Yates ha lasciato le sorprese per il gran finale.

I fan della saga letteraria resteranno comunque soddisfatti del film, perché conoscendo approfonditamente la trama, riusciranno a seguire le gesta dei loro beniamini. Per chi non ha letto il romanzo, il film risulterà confuso e inconcludente.