Uscirà il 15 luglio 2011 l’ultimo capitolo della celebre saga fantasy, la seconda parte di “Harry Potter e i doni della morte”. La storia dei maghetti ha appassionato un’intera generazione di giovani che sono cresciuti insieme ai protagonisti del film, bambini nel primo e ormai adulti nell’ultima parte che porrà definitivamente la parola fine su quest’avventura.

I lettori seguaci della Rowling (e credo anche il resto del mondo) sapranno già come si concluderanno le vicende. Per gli smemorati un piccolo passo indietro nella storia: abbiamo lasciato Harry, Ron ed Hermione alle prese con la ricerca degli Horcrux, dalla cui distruzione dipende la sconfitta finale del nemico di sempre, Lord Voldemort. I tre protagonisti, interpretati ormai da dieci anni da Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson, partiranno per un viaggio per l’Inghilterra, elemento che permette di regalare al film uno scenario completamente diverso rispetto al passato, e verranno a conoscenza dei misteriosi Doni della Morte, che potrebbero rivelarsi fondamentali nella battaglia finale contro le forze del male.

A dirigere l’ultima fatica dei maghetti di Hogwarts sarà David Yates (già regista di “L’ordine della Fenice”, “Il principe mezzosangue” e della prima parte di “I doni della morte”), questo ci dà la speranza che la saga verrà chiusa in bellezza, visti gli ultimi lavori del regista.

Sebbene inizialmente si pensasse che Emma Thompson non potesse tornare a interpretare Sibilla Cooman perché impegnata sul set del sequel di “Nanny McPhee – Tata Matilda”, l’attrice è riuscita a riunirsi al cast prima del termine delle riprese prestando per l’ultima volta omaggio al personaggio della professoressa. Tra gli altri, ad accoglierla sul set della saga, c’erano la sorella Sophie (che interpreta la strega del Ministero della Magia, Mafalda Hopkirk), Rhys Ifans, Ralph Fiennes e Maggie Smith.

Alcuni numeri in generale sulla storia di Harry Potter: 325 milioni sono i libri della serie venduti fino a ora nel mondo fin dal debutto nel 1997, superati solo dalla Bibbia con 2.5 miliardi di copie e dal Libretto Rosso di Mao (800 milioni); 388 sterline sono i soldi che la Rowling guadagna per ogni parola da lei scritta; 13.000.000 di dollari è il compenso di Daniel Radcliff per ognuno dei film girati. Nel 2007 Barry Mayer e Alan Horn della Warner Bros dichiararono che Harry Potter è la serie cinematografica più produttiva di tutti i tempi. I primi cinque film hanno incassato 4,47 miliardi di dollari, l’ultima pellicola è stata vista da 111.421.000 persone. Per concludere queste serie di numeri da far girare la testa, basta aspettare il 15 luglio 2011.

Ed ora, il trailer di “Harry Potter e i doni della morte”:

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