Cary Grant, James Stewart, Anthony Perkins sono solo alcuni dei grandi attori che hanno lavorato con Hitchcock.
Molto spesso erano così conosciuti che il Maestro non “perdeva tempo” a descrivere i personaggi che essi interpretavano, ma li catapultava direttamente dentro la storia, dal momento che tali attori godevano di una fama tale da consentire al pubblico di ricondurli immediatamente ai loro tipi. Cosa ne pensate dei film che hanno fatto con Hitchcock, delle loro interpretazione?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.Cary Grant Rappresenta l’espressione di ciò che Hitchcock avrebbe voluto essere, ma in realtà non era. L’aspetto fisico e il rapporto con le donne,che l’attore aveva, due elementi che influenzano tutti i film del Maestro.

 

 

 

 

 

 

 

2.James Stewart Rappresenta qualcosa probabilmente di più vicino alla personalità di Hitchcock. Anche se vive delle avventure straordinarie, è posato, a volte padre di famiglia (vedi L’uomo che sapeva troppo) e alla ricerca di tranquillità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3.Laurence Olivier Il Maestro ha più volte dichiarato di ammirarne l’eleganza. L’ha diretto solamente in Rebecca, ma avrebbe voluto averlo sul set di alcuni altri film.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4.Anthony Perkins Un’interpretazione che forse nessun altro poteva rendere e che finirà per condizionarne tutta la carriera. Un  grande, nel suo misto di fragilità e determinazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5.Joseph Cotten “Più riuscito è il cattivo è più sarà riuscito il film”, era solito ripetere Hitchcock. In “L’ombra del dubbio”, Cotten dà una buona prova di ambiguità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.Charles Laughton I rapporti con Hitchcock non sono mai stati idilliaci, ma ne “Il caso Paradine” l’attore ha reso bene il suo personaggio. La stessa cosa per “La taverna della Giamaica“.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7.Gregory Peck , un attore  di grande fascino che ne “il Caso Paradine” ha interpretato in modo ottimale la sua parte.
E le attrici donne?
Per conferire alla propria opera una forte “firma”, Hitchcock sceglieva attrici che si somigliavano. La regolarità dei tratti, il biondo, la freddezza sono gli elementi che caratterizzano la donna hitchcockiana.
Tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe supporre, questa immagine perfetta della donna non era creata appositamente per l’industria hollywoodiana dei sogni cinematografici.
Dagli anni Cinquanta alla metà dei Sessanta, si impose un modello idealista, incarnato da quattro attrici –

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grace Kelly

 

 

 

 

 

 

 

 

Kim Novak

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eva Marie Saint

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tippi Hedren

 che traducevano una stessa ossessione, la ricerca di un modello di donna inaccessibile.
Una capigliatura vaporosa raccolta a spirale, una nuca, le donne marmoree, le donne perverse sono state le figure che hanno accompagnato l’opera di Hitchcock. “La testa delle donne è l’unico mistero che non sono riuscito a risolvere” ha affermato una volta il regista.
Non avrà risolto questo mistero ma è riuscito in modo supremo a farle recitare.