• Genere:Biografico, Drammatico
  • Regia:Sacha Gervasi
  • Sceneggiatura:John J. McLaughlin, Stephen Rebello
  • Cast:Anthony Hopkins, Scarlett Johansson, Jessica Biel, Helen Mirren, Ralph Macchio, Toni Collette, Danny Huston, James D'Arcy, Michael Wincott, Kurtwood Smith, Michael Stuhlbarg, Judith Hoag, Wallace Langham, Spencer Garrett, Tara Summers, Currie Graham
  • Distribuzione:20th Century Fox
  • Produzione:Montecito Picture Company, The Fox Searchlight Pictures
  • Nazione e Anno:USA 2013

È uno dei film più attesi di questa stagione cinematografica Hitchcock, l’omaggio al maestro del brivido inglese, che ha saputo con la sua abilità generare una serie di pellicole da annoverare fra i pilastri del cinema. Dedito sempre più ai film biografici, l’officina di Hollywood non poteva trascurare di tracciare una narrazione incentrata sul regista, puntando in particolar modo l’attenzione sul rapporto con la moglie Alma Reville fotografato durante la lavorazione del celebre Psycho.

Perché dietro un grande uomo, quasi sempre, c’è una grande donna, e possiamo azzardare nel dire che, probabilmente, senza la presenza della Reville, forse lo spirito artistico di Hitchcock non sarebbe mai emerso del tutto.

Il film parte proprio dalla loro relazione, profonda eppure passionale, complessa, fatta di emozioni a volte difficili da contenere. Durante la lavorazione di Phycho, nel 1960, Hitchcock e la moglie si trovarono a vivere un periodo molto particolare della propria vita, alle prese con un progetto cinematografico a cui nessuno dette credito, la Paramount per prima, tant’è che la mayor si rifiutò di produrre il film, ma accettò di incaricarsi della sola distribuzione, cosa che portò Hitchcock e la Reville ad ipotecare la propria casa per poter affrontare tutte le spese.

Ciò che accadde all’arrivo di Phyco nelle sale, poi, lo sanno tutti: una pellicola capace di cambiare radicalmente il volto del cinema come lo si conosceva fino ad allora, dotato di una forza espressiva che però, come più volte il regista lamentò, non ebbe mai il giusto riconoscimento da parte della critica. Il film, infatti, venne candidato a ben quattro Oscar – miglior regia ad Alfred Hitchcock, miglior attrice non protagonista a Janet Leigh, miglior scenografia a John L. Russell, miglior fotografia a Joseph Hurley, Robert Clatworthy e George Milo -,  ma non riuscì a portare a casa neanche una statuetta. Al botteghino, al contrario, fu successo.

Come Hitchcock ha realizzato Psycho (Alfred Hitchcock and the Making of Psycho), partendo dalla storia dell’assassino Ed Gein, che ispirò il personaggio di Norman Bates, fino alla distribuzione della pellicola nel 1960. Il cast diretto dalla regista Sacha Gervasi è all stars, composto da grandi stelle del cinema fra le quali spicca un truccatissimo e quasi irriconoscibile Anthony Hopkins nei panni proprio di Hitchcock (doppiato da Gigi Proietti), e una brava Helen Mirren nei panni di Alma Reville. Nei panni della protagonista di Phyco non poteva che esserci una platinata Scarlett Johansson, quasi più una Marilyn Monroe che una Janet Leigh.