• Regia:Tanya Wexler
  • Sceneggiatura:Jonah Lisa Dyer, Stephen Dyer
  • Cast:Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal, Rupert Everett, Jonathan Pryce, Felicity Jones, Ashley Jensen
  • Distribuzione:Bim
  • Produzione:Informant Media, Beachfront Films, Forthcoming Productions

Tanya Wexler ci regala una pellicola davvero nuova e brillante, una pellicola che vale la pena di andare a vedere nonostante alcune critiche l’abbiano voluta necessariamente dichiarare originale negli intenti ma in realtà poco speciale nel suo svolgimento. Stiamo parlando di “Hysteria” che sarà disponibile a partire dal 24 febbraio 2012.

L’originalità della pellicola di Tanya Wexler è fuori discussione, si tratta infatti di una pellicola che mostra come sia nato il vibratore, di una pellicola quindi non solo originale ma anche un po’ fuori dal comune le cui premesse, dobbiamo ammetterlo, fanno sorridere davvero molto. Si tratta effettivamente di una pellicola divertente e anche in alcuni punti piuttosto esilarante nonostante comunque ci racconti una storia realmente accaduta. Questa è davvero infatti la storia reale di come il vibratore abbia fatto la sua comparsa nel mondo anche se si tratta di una storia davvero molto romanzata. Nel film infatti il suo inventore crea questo marchingegno con lo scopo solo di dare piacere mentre nella realtà è stato inventato per dare stimolo ai muscoli indolenziti.

Londra, 1880. Le donne londinesi vivono una vita piuttosto pudica, una vita che le porta a reprimere la loro sessualità. Secondo il Dottor Dalrymple sarebbe proprio questa loro condizione la causa principale dell’isteria che molte donne dimostrano di possedere, un’isteria che le fa ammalare e che le fa apparire matte quando invece matte non sono affatto. Il Dottor Dalrymple ha scoperto infatti che questa isteria può essere combattuta in un modo davvero molto semplice, solo con un bel massaggio manuale proprio là nelle parti intime.

Si tratta di una pratica poco diffusa, di una pratica che solo il Dottor Dalrymple mette in atto non avendo ovviamente sempre l’approvazione da parte degli altri e in modo particolare di una delle sue due figlie che lo vorrebbe intento in altre tipologie di ricerche.

Un giorno arriva presso il Dottor Dalrymple anche il giovane dottore Mortimer Granville che è in cerca di un nuovo lavoro e che si troverà così immerso in questo mondo e in queste pratiche a lui del tutto sconosciute. Sarà proprio il dottore Mortimer Granville ad affinare il metodo di Dalrymple e a dargli una nuova forza vitale. Il suo amico Edmund infatti gli mostra il prototipo di uno spolverino elettrico e da arriva viene l’idea irresistibile di creare appunto il primo vibratore.