• Genere:Drammatico
  • Regia:Dino Risi
  • Cast:Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak, Claudio Gora, Luciana Angiolillo
  • Durata:108'
  • Nazione e Anno:Italia 1962

Che cosa accomuna il romanziere Jack Kerouac al regista cinematografico Dino Risi?

Una storia ”on the road”, per il primo sulle strade americane, per l’altro sulla statale Aurelia italiana.

Bruno Cortona, il protagonista (Vittorio Gassman), in una serie emozionante di avventure personali e di costume, percorre in due giorni una gran parte dell’Aurelia da Roma fino alle porte di Livorno.

Incontriamo il canagliesco, ma affascinante Bruno Cortona, in una domenica di ferragosto, in una Roma degli anni 60 semideserta.

Secondo il suo costume, dopo essere arrivato in ritardo ad un appuntamento con gli amici, e rimproverando gli stessi di non averlo aspettato, si imbatte per caso in Roberto Mariani (Jean Louis Trintignant), un giovane studente di medicina che è rimasto a Roma per prepararsi ad un esame.

Il gaglioffo Bruno Cortona convince il timido studente a seguirlo in una specie di zingarata sulla sua vettura Lancia Aurelia B 24. I due hanno temperamenti diversissimi, ma il giovane prova per il suo occasionale compagno un misto di repulsione e di attrazione.

La storia comincia a dipanarsi con un pranzo al porto di Civitavecchia, dove Bruno si rivela per quel cialtrone che è in realtà, tentando un approccio pesante con una cameriera e, al suo rifiuto cercando di indurre inutilmente Roberto a prendere il suo posto.

Durante il loro peregrinare Roberto presenta Bruno a dei suoi parenti in Toscana e in quell’occasione Bruno riesce a conquistare gli stessi, ma nel contempo mette in dubbio l’onestà della zia di Roberto.

Proseguendo, Bruno raggiunge la ex moglie e la figlia adolescente, che è legata ad un uomo molto maturo.

In questa circostanza Bruno tenta un nuovo approccio con la donna con l’obiettivo si spillarle del denaro, ma fallendo nel suo tentativo ritenta la sorte con il futuro genero, questa volta ottenendo i soldi.

I due protagonisti, apparentemente così distanti, nel corso della loro picaresca avventura si avvicinano smussando moderatamente la protervia l’uno e la timidezza l’altro.

Sulla strada del ritorno, succede un incidente dovuto alla spericolatezza di Bruno, che sfortunatamente causa la morte di Roberto.

Questo film è la metafora di un’Italia cialtrona, ma anche arrembante a confronto con  un’altra Italia rispettosa delle regole, ma che talvolta si fa coinvolgere dalle avventure.