• Genere:Drammatico
  • Regia:Bernardo Bertolucci
  • Sceneggiatura:Bernardo Bertolucci, Niccolò Ammaniti, Umberto Contarello, Francesca Marciano
  • Cast:Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Pippo Delbono, Veronica Lazar, Tommaso Ragno
  • Distribuzione:Medusa Film
  • Produzione:Fiction Cinematografica
  • Durata:97 minuti
  • Nazione e Anno:Italia, 2012

Si sono concluse venerdì 16 dicembre le riprese di Io e te film che segna il ritorno alla regia, dopo molti anni, di Bernardo Bertolucci, iniziate a ottobre.

Questo è il film che Bertolucci non credeva di poter girare, vista la malattia che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Nove anni dopo The Dreamers il regista de L’ultimo Imperatore torna dietro a una macchina da presa per raccontare un’altra storia di giovani con difficoltà sociali e disturbi comportamentali.

Il film, tratto dal romanzo omonimo di Nicolò Ammanniti coautore della sceneggiatura, è interpretato dal quattordicenne Jacopo Olmo Antinori(Lorenzo) che è alla sua prima esperienza cinematografica, ma ha già debuttato a teatro a soli dieci anni. Accanto a lui, nel ruolo della sorella Olivia, Tea Falco, che oltre ad essere attrice è anche fotografa dall’età di tredici anni e artista riconosciuta. 

La storia si svolge interamente a Roma. L’ambiente principale della narrazione è la cantina del palazzo dove vive Lorenzo, che è stata ricostruita nello studio dell’artista Sandro Chia a Trastevere. Gli esterni sono stati girati tra i quartieri Parioli, Prati e Delle Vittorie. Io e te è la storia di Lorenzo, un adolescente solitario e problematico nei rapporti con la famiglia e con il mondo che lo circonda, che sceglie di passare la settimana bianca nascosto nella cantina di casa.

E di Olivia, la sua sorellastra, che piomba con il proprio bagaglio di problemi nella vita del fratello, rovinando i suoi accurati piani di fuga dalla quotidianità che lo opprime. Lorenzo pianifica ogni dettaglio e fa credere ai suoi genitori di essere partito per la montagna con i compagni di scuola. Invece fa della cantina il suo rifugio e si prepara ad assaporare un’intera settimana in perfetta solitudine, lasciando fuori il mondo e le sue regole. L’arrivo della sorella, ribelle, fragile ma vitale, sconvolgerà non solo questi piani ma lo stesso microcosmo del giovane protagonista.