Sean Durkin è un regista esordiente di cui sentiremo sicuramente parlare molto a lungo. Con il suo primo lungometraggio dal titolo “La fuga di Martha”, che arriverà nelle nostre sale il 25 maggio, Sean Durkin è riuscito infatti ad ottenere un grande successo sia da parte della critica che da parte del pubblico, un lungometraggio davvero drammatico, profondo ed intenso che solca un tema di grande attualità.

Sean Durkin ci racconta in questa sua pellicola la vita di Martha, una ragazza che ha vissuto per molto tempo all’interno di una setta e che si è trovata del tutto assoggettata al suo leader, un uomo carismatico che riusciva a legare a sé in modo inscindibile tutti i suoi adepti. Martha è una ragazza fragile e arrabbiata che in questa setta trova un appiglio, un ancora di salvezza, un luogo in cui poter dimenticare le sue origini borghesi, ma è anche una ragazza sveglia che ad un tratto capisce che da quel luogo è necessario fuggire per cercare di iniziare una nuova vita.

Martha decide di andare a vivere con sua sorella e con suo cognato ai quali non racconta niente della setta in cui ha vissuto per così tanto tempo, un segreto che Martha chiude a chiave dentro di sé con la speranza così di poterlo finalmente cancellare.

Ma come è possibile cancellare un evento tanto drammatico? È impossibile e ai ricordi si intreccia lentamente la paura che la setta possa essere sulle sue tracce. Martha entra in un vortice fatto di dolore e smarrimento, un vortice paranoico in cui lentamente perde il contatto con la realtà.

Una pellicola insomma davvero attuale perché come ben sappiamo sono molte le persone che in questo anni hanno aderito a delle sette per poi ritrovarsi del tutto alienate dal mondo e da se stesse, una pellicola che ci aiuta a penetrare a fondo nella psiche di tutti coloro che decidono di intraprendere una strada di questa tipologia e soprattutto di tutti coloro che ad un tratto decidono di ritornare alla realtà, un ritorno che è sempre difficile e doloroso. Una pellicola quella di Sean Durkin che mette in evidenza la difficoltà di trovare se stessi e la propria identità e la difficoltà di riuscire a scovare in questo mondo un luogo in cui potersi davvero sentire a casa.

  • Regia: Sean Durkin
  • Sceneggiatura: Sean Durkin
  • Attori: Elizabeth Olsen, Sarah Paulson, John Hawkes, Hugh Dancy, Christopher Abbott, Brady Corbet, Maria Dizzia, Julia Garner, Louisa Krause, Adam Thompson, Allen McCullough
  • Produzione: BorderLine Films
  • Distribuzione: 20th Century Fox