• Genere:Animazione, Family
  • Regia:Rémi Bezançon, Jean-Christophe Lie
  • Sceneggiatura:Rémi Bezançon, Alexander Abela
  • Cast:Vinicio Capossela
  • Distribuzione:Good Films
  • Produzione:Prima Linea Productions, Pathé, France 3 Cinéma
  • Durata:78 min
  • Nazione e Anno:Francia 2012

Prende spunto da una storia vera il film d’animazione Le avventure di Zarafa – Giraffa giramondo, quando nel 1826 il pascià egiziano Muhammed Alì decise di inviare in dono all’allora re di Francia Carlo X una giraffa. Il regalo, però, non fu propriamente “spontaneo”, in quanto il pascià cercava protezione per sé ed il suo popolo, essendo la città di Alessandria d’Egitto assediata dai turchi: si trattata, dunque, di una vera e propria azione diplomatica veicolata da una giraffa. L’animale venne così imbarcato su di una nave sarda e condotta fino a Marsiglia. Carlo X, però, non si fece convincere ad inviare soccorso militare in terra d’Africa, ma l’arrivo di Zarafa nel Vecchio Continente sconvolse la Francia ed i suoi abitanti, ammaliati dall’esotismo di quella creatura.

Da questa mirabolante storia nasce Le avventure di Zarafa – Giraffa giramondo, diretto da Rémi Bezançon e Jean-Christophe Lie, che hanno coordinato un gruppo nutrito di ben 250 persone, ottenendo un risultato che più che un film per bambini e ragazzi, è anche e soprattutto un messaggio per gli adulti. All’interno dell’opera, infatti, vengono affrontati temi forti come la morte e la schiavitù, argomenti certamente non adeguati ad un pubblico di piccolissimi.

Ma Le avventure di Zarafa– Giraffa giramondo ha certamente il pregio di essere un film d’animazione “riscoperto” in 2D, in un periodo dove sembra che se un cartoon non sia in 3D non possa essere accettabile dai più. Ed invece, senza far ricorso ad artifici tecnologici, Zarafa piace, convince. E chi convince ancor di più è Vinicio Capossela, alla sua prima – riuscitissima – prova come doppiatore (è il vecchio saggio che narra la storia ndr).

La trama

Sotto un albero enorme di baobab, un vecchio saggio racconta una storia ai bambini, una storia che narra un’amicizia un po’ speciale, diversa dal solito, ovvero quella fra il piccolo Maki e Zarafa, rispettivamente un bimbo di 10 anni e una giraffa orfana.

Il principe del deserto, Hassan, ha ricevuto un ordine preciso dal pascià egiziano: portare Zarafa in Francia per offrirla come dono a re Carlo X.

Maki e Zarafa iniziano così la loro avventura nel lungo viaggio che, dal Sudan, il porterà a Parigi, nel vecchio e sconosciuto continente, passando per Alessandria d’Egitto fino a Marsiglia, oltrepassando le cime innevate delle Alpi e poi su, fino alla città delle luci. Durante il percorso troveranno personaggi e nuovi amici, a volte strani, a volte preziosi, come l’aviatore – in mongolfiera – Malaterre, la strampalata coppia di mucche Mounh e Sounh, e la piratessa Bouboulina.

Fra disincanto e critica dello sfruttamento, fra paesaggi assolati ed innevati, Le avventure di Zarafa – Giraffa giramondo si susseguono e fanno partecipe lo spettatore di una storia d’amicizia e di lealtà, adatta – come già specificato – ad un pubblico di età eterogenea ma non troppo giovane, poiché le tematiche affrontate sono, in alcuni casi, di forte biasimo verso situazioni e contesti sociali  duri a morire.