• Genere:Thriller
  • Regia:Oliver Stone
  • Sceneggiatura:Don Winslow, Shane Salerno
  • Cast:Taylor Kitsch: Chon Aaron Johnson: Ben Blake Lively: Ophelia "O" Salma Hayek: Elena Sandra Echeverría: Magda Benicio Del Toro: Lado John Travolta: Dennis Emile Hirsch: Spin Trevor Donovan: Matt Joel David Moore: Craig Schae Harrison: moglie di Dennis Demián Bichir: Alex Mía Maestro: Dolores
  • Distribuzione:Universal Pictures (Italia)
  • Produzione:Ixtlan / Onda
  • Durata:131 minuti
  • Nazione e Anno:USA 2012

Le belve è un film frammentario, che vive di improvvise accensioni, fulminanti intuizioni (la scena della tortura di Alex è molto più terribile e efficace che nel libro) e accecanti lampi di luce nelle immagini di un confine dell’anima ancora prima che reale (la splendida location del deserto con le incongrue cassette della posta in fila) ma manca del cuore nero che una storia del genere avrebbe richiesto. Chissà se è Oliver Stone che si è addolcito o se da questa materia non si poteva proprio tirar fuori niente di più.

Due imprenditori di Laguna Beach, Ben, pacifico e caritatevole buddista, e il suo migliore amico Chon, ex Navy Seal ed ex mercenario, conducono una lucrativa attività fatta in casa, producendo la migliore marijuana mai coltivata prima d’ora. Condividono inoltre un amore unico nel suo genere per la bellissima Ophelia.

La vita è idilliaca nella loro cittadina nel sud della California, almeno fino a quando il cartello dei trafficanti della Mexican Baja decide di irrompere nei loro piani imponendosi come socio.

Quando Elena, lo spietato capo del cartello, e Lado, il suo scagnozzo, sottovalutano l’infrangibile legame che tiene uniti i tre amici, Ben e Chon, attraverso l’ambiguo aiuto di un viscido agente della DEA, scatenano una battaglia, a prima vista già persa, contro il cartello. Così hanno inizio una serie di piani e manovre ad alto rischio.

In un cinema che è cambiato radicalmente rispetto a vent’anni fa, sia a livello produttivo che estetico, Oliver Stone pareva essere rimasto qualche giro indietro con i suoi precedenti film. Difetti o non , il cineasta Oliver Ston, due volte premio Oscar, con le belve dimostra ancora una volta di saper essere efficace, a visone compiuta la prova è stata vinta.