• Genere:Horror
  • Regia:Rob Zombie
  • Sceneggiatura:Rob Zombie
  • Cast:Sheri Moon Zombie, Bruce Davison, Jeffrey Daniel Phillips, Ken Foree, Patricia Quinn, Dee Wallace-Stone, Maria Conchita Alonso, Barbara Crampton, Judy Geeson, Torsten Voges, Meg Foster, Ernest Thomas
  • Distribuzione:Notorious Pictures
  • Produzione:Alliance Films, Automatik Entertainment, Blumhouse Productions
  • Durata:101 minuti
  • Nazione e Anno:USA 2012

Salem, Massachusetts. Heidi è bella e ribelle, la tipica ragazza che qualcuno definirebbe “rock”. Insieme a Whitey e Munster Herman forma il “Big H Radio Team” in una stazione radio locale. Un giorno arriva presso gli studi della radio una misteriosa scatola di legno indirizzata proprio ad Heidi e con su scritto “un regalo dei Lords”. La giovane dj non sa chi siano i Lords, né tanto meno crede di conoscerli, ma quando apre la scatola e vede il disco di vinile contenuto al suo interno, immagina possa essere uno dei tanti gruppi rock che mandano demo alle redazioni per farsi un po’ di pubblicità.

Heidi e Whitey decidono così di provare ad ascoltare la musica incisa sul vinile. Mentre stanno sentendo un pezzo, però, accade qualcosa di molto strano: il disco inizia a suonare al contrario. Heidi è quella più colpita: quella musica, quelle parole al contrario le hanno provocato un doloroso flashback, un trauma dal passato che non riesce a ricordare, un qualcosa che sembra troppo antico per appartenere proprio a lei.

Ma quando Whitey fa sentire il disco alla radio, non accade nulla, ed anzi il pezzo sembra avere un notevole successo presso gli ascoltatori. Il gruppo misterioso viene così battezzato The Lords of Salem.

Dopo qualche tempo, però, arriva una nuova scatola in redazione per i Big H, ma questa volta non c’è solo un disco, ma un vero e proprio “arsenale” per un concerto a Salem, con tanto di biglietti gratis, poster e dischi. Probabilmente i Lords of Salem vogliono concretizzare l’ondata di pubblicità ottenuta grazie alla radio. Così Heidi e i suoi colleghi si recano al concerto, ma questi non è ciò che si aspettavano: i veri Lord of Salem non sono musicisti, e ora stanno tornando. E vogliono sangue.

Il regista Rob Zombie ritorna con un nuovo film dedicato ad uno degli episodi più contraddittori e macabri della storia americana: le streghe di Salem, il rogo di oltre 400 donne vittime del bigottismo e dei pregiudizi infondati. Ed è attraverso la musica che Zombie decide di far rivivere i demoni di quel lontano periodo, quando la musica che scaturisce dal misterioso vinile porta in auge una maledizione silente, che risveglia le forze sataniche della cittadina e delle donne che la abitano, figlie di un tempo che da Salem, in fondo, non se n’è mai andato.

Partendo da un’idea cinematografica che attinge dichiaratamente ai film di Roman Polansky, Stanley Kubrick, Ken Russel, Dario Argento e via dicendo, Le streghe di Salem – The Lords of Salem vive però di propria identità, ponendosi con una narrazione che, impropriamente, potremmo definire metal, dove ancora una volta Zombie si avvale della presenza della sua moglie-musa, Sheri Moon Zombie, per la quale il personaggio principale sembra creato a pennello.

Un horror ambizioso, certo, ma rivisto con la classica originalità di un regista che, negli ultimi anni, ha saputo far parlare si sé, nel bene e nel male, approdando con un genere cinematografico spesso logoro, ma che riesce a trattare sempre con personalità e caratterizzazione, così come accade per Le streghe di Salem, soprattutto se si pensa che è questa pellicola è stata girata con un budget di soli 1,5 milioni di dollari.