“L’isola di Arturo”
Storia della difficile maturazione di un quindicenne, orfano di madre e trascurato dal padre Wilhelm, che vive come segregato nel paesaggio immobile dell’isola di Procida, all’ombra del penitenziario.
Raggiunto dal padre con la seconda moglie, Nunziata, che dà alla luce un bambino, Arturo s’innamora in segreto della giovane matrigna che ha presto l’occasione di rivelare la sua illuminata energia quando nella loro vita s’intromette un torbido personaggio, da poco scarcerato.
Tratto dal secondo romanzo (1957) di Elsa Morante, il 3° film di Damiani, sceneggiato anche da Cesare Zavattini.
“La Storia”
Roma, 1941. Ida è una maestra elementare, vedova, ebrea e con un figlio di 15 anni, Nino. Un giorno, mentre torna a casa dal lavoro viene seguita da Gunther, un giovane soldato tedesco, che dopo aver tentato un approccio, la violenta e fugge spaventato.
Ida rimane incinta e, nonostante sia il frutto di una violenza, il piccolo Useppe viene accolto con felicità da lei e da Nino. Allo scoppio della guerra Nino parte per il fronte e Ida e Useppe restano soli. Dopo un bombardamento, Ida è costretta a lasciare la sua casa e a trasferirsi con altri sfollati a Pietralata.
Sono momenti terribili in cui lei e Useppe riescono a sopravvivere grazie alla bontà e all’aiuto di Giuseppe Cucchiarelli e dell’anarchico Carlo. Alla caduta di Mussolini, Nino torna a casa, ma va via dopo poco, deciso a dare il suo apporto alla Resistenza. Finalmente la guerra finisce e Ida può tornare al suo lavoro di insegnante. Ma per lei i dolori non sono finiti…
Un film del 1986 diretto da Luigi  Comencini

Ora vi spiego perché ho scelto di segnalarvi questi due film sicuramente “datati” , la ragione è che Sabato 6 e Domenica 7 ottobre,a Torino, in occasione di “Portici di Carta”,nell’Isola di Elsa, verrà ricordata Elsa Morante l’autrice de L’isola di Arturo, La storia e Il mondo salvato dai ragazzini, dedicandole il gazebo dei Giardini Sambuy.
Fra le chicche, i manifesti originali della prima edizione de La storia, del film omonimo del 1986 di Luigi Comencini con Claudia Cardinale, e di Aracoeli, messi a disposizione dall’archivio Einaudi.
Domenica alle ore 16.30 un ricordo nello spazio incontri di piazza San Carlo con il critico Alfonso Berardinelli; Graziella Bernabò che ha da poco pubblicato per Carocci un’ampia biografia della scrittrice; Mauro Bersani di Einaudi; Giuliana Zagra curatrice dell’Archivio Morante presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma. Conduce Alba Andreini.
E letture, laboratori e altre iniziative. Anche per ragazzi. L’Associazione Librai Italiani ha invitato tutte le librerie italiane a dedicare nel week end di Portici di Carta una vetrina ad Elsa Morante. Lo stesso faranno le Biblioteche Civiche. La libreria torinese fra quelle partecipanti a Portici di Carta che allestirà la vetrina più bella dedicata all’autrice romana verrà premiata con una citybike.

L’isola di Elsa ospita anche letture delle pagine più belle della scrittrice, con il seguente programma:
Sabato 6 ottobre e domenica 7 ottobre
Gazebo Giardini Sambuy, piazza Carlo Felice
Ore 11-13
Letture da Le straordinarie avventure di Caterina
Dagli 8 anni
In collaborazione con il Presidio del Libro di Lombardore (To)
Elsa Morante non frequentò la scuola elementare e imparò da sola a leggere e scrivere. La sua vocazione di scrittrice si manifestò molto presto con la pubblicazione su giornaletti per bambini di poesie e fiabe da lei stessa illustrate. Nacquero così le storie di Caterina, la sua bambola Bellissima e Tit il Senza-paura, Mariolina e Daddo, la Signora del Pineto, Giovannola,Ultimafata, la stella, tigri, cicogne, folletti, fate. Gli scritti che risalgono all’età di 13 anni, vennero raccolti in un volume e pubblicati da Einaudi nel 1942.

Ore 16
Letture da L’isola di Arturo
Con Alessandra Terni

La luce di Procida fa da sfondo al romanzo di formazione, vincitore del premio Strega del 1957, che ha per protagonista il piccolo amatissimo Arturo. Le pagine scelte fanno parte dei capitoli: Re e stella del cielo, L’isola, Partenze e Immacolatella.

Ore 17
Letture da La storia
Con Alessandra Terni

La Roma della Seconda Guerra Mondiale e la Roma della rinascita postbellica. In questo romanzo amato e discusso, scritto fra il 1971 e il 1974, Elsa Morante dipinge un grandioso affresco corale. A Portici Alessandra Terni legge estratti dalle cronologie che precedono i capitoli, l’episodio di Ida nel ghetto e la descrizione del lavoro in fabbrica dell’anarchico.

Ore 18
Letture da Il mondo salvato dai ragazzini
Con Alessandra Terni

Volume composito di scritti degli anni Sessanta, contiene poesie e un’opera teatrale. Si potranno ascoltare brani da La canzone dei felici pochi e degli infelici molti e la poesia Dal luogo illune del tuo silenzio.

Ore 19
Letture da Aracoeli
Con Alessandra Terni

L’ultimo romanzo, buio e scuro, in cui il protagonista Manuele, quarantenne fallito e omosessuale infelice, rimpiange l’infanzia paradisiaca vissuta in simbiosi con la madre Aracoeli, una selvaggia ragazza andalusa sposata a un ufficiale della marina italiana. Si leggono le considerazioni sul viaggio, sulla morte, sui morti, stralci dalle prime pagine del libro.