Andrei Konchalovsky ci offre una rivisitazione in tre dimensioni della classica favola “Lo Schiaccianoci”, favola ideale sia per i bambini che per  gli adulti che uscirà nelle sale cinematografiche il 2 dicembre 2011 proprio nel pieno delle festività natalizie. Nonostante l’uscita di questa favola per tutta la famiglia fosse tanto attesa c’è da dire in realtà che le critiche non sono state del tutto positive per questo film. Sembra infatti che la sua bellezza estetica, lo scintillio dei colori e le musiche eccezionali, la sua ricchezza e le sue atmosfere nonché ovviamente la sua perfetta veste grafica in tre dimensioni non siano sufficienti a mettere questa pellicola su un piedistallo. Molti critici hanno infatti constatato una ricchezza di dettagli eccessiva nella storia, dettagli che non erano presenti nelle favola originale e che sembrano in realtà del tutto superflui e insensati.

Andrei Konchalovsky avrebbe insomma secondo la critica esagerato un po’ nel colorire questa storia rendendo così l’insieme un po’ noioso soprattutto per gli adulti e vagamente pedante. Forse però l’intento di Andrei Konchalovsky era quello di riuscire a rendere questa storia un po’ più attuale, dopotutto viviamo in un mondo fatto di eccessi, di colori sgargianti, di vetrine ricche di mille prodotti e di luci scintillanti anche se le nostre vite sembrano andare sempre più verso toni più umili.

La critica però non è stata solo negativa. Ad Andrei Konchalovsky è stata infatti riconosciuto il merito di essere riuscito finalmente a ripristinare i tratti più oscuri che la favola tedesca originale possedeva, tratti che invece non compaiono né nelle pagine di Dumas né nel balletto e che sono invece l’anima stessa di questa favola senza tempo.

Siamo a Vienna durante gli anni Venti e Mary è una bambina di soli nove anni che viene lasciata insieme al suo fratellino più piccolo dallo zio Albert per la Vigilia di Natale. Lo zio regala a Mary uno schiaccianoci in legno che ad un tratto durante la notte si anima e trasporta la piccola in un mondo parallelo ricco di magia. Mary scopre così che quello che ha tenuto tra le braccia per tutta la sera non è veramente uno schiaccianoci ma un principe che è stato trasformato in un pezzo di legno dalla madre del Re dei Ratti che vuole distruggere tutti i giocattoli del mondo e prendere il potere.

Lo schiaccianoci è interpretato da  Elle Fanning, Nathan Lane, John Turturro, Frances de la Tour e Richard E. Grant.