• Genere:Animazione
  • Regia:Chris Renaud, Kyle Balda
  • Sceneggiatura:Ken Daurio, Cinco Paul
  • Cast:Danny De Vito, Marco Mengoni, Zac Efron, Taylor Swift, Betty White
  • Distribuzione:Universal Pictures
  • Produzione:Illumination Entertainment, Universal Pictures
  • Durata:86'
  • Nazione e Anno:USA 2012

La valle di Truffala è un vero paradiso, custodito da Lorax, il guardiano della foresta. Tutto però finisce quando l’ambizioso Onceler distrugge la valle per espandere il suo impero industriale. Ted è un bimbo di 12 anni nato e cresciuto in una cittadina in cui tutto è di plastica, tutto è finto e non c’è vegetazione. In quel microambiente la vita scorre tranquilla e nessuno sente la mancanza del verde.

Nessuno tranne Audrey, una ragazza di cui Ted è perdutamente innamorato. Decide così di avventurarsi ai confini della città alla ricerca di un albero di Truffala per Audrey. A mettergli i bastoni fra le ruote è il magnate locale, lo spietato industriale che rifornisce la città di ossigeno in bottiglia e che non ha interesse ad un ritorno della fotosintesi clorofiliana. Il viaggio di Ted si trasforma così nella missione di ristabilire l’equilibrio naturale della sua città riportando gli alberi di Truffala in tutta la valle. Pubblicato nel 1971, il libro “The Lorax” fu scritto dal dr. Seuss (artista, narratore e illustratore statunitense per l’infanzia) seguendo le linee guida della sua poetica: fantasia visionaria e creatività linguistica messe al servizio di un messaggio didattico intelligente.

Ad occuparsi della trasposizione sono Chris Renaud e Kyle Balda della Illumination Entertainment, studio con base francese già responsabile di Cattivissimo me, con l’occhio supervisore del produttore Chris Meledandri, già responsabile per la Blue sky di un’altra trasposizione in computer grafica da Dr. Seuss: Ortone e il mondo dei Chi.

La trama e i dialoghi di Lorax vengono da un’epoca in cui i cartoni o i prodotti per l’infanzia non volevano a tutti i costi strizzare un occhio anche agli adulti, com’è pratica moderna, ma si rivolgevano con smaccante sincerità al solo pubblico infantile. Per questo anche oggi il pregio di quest’avventura ecologista è il modo in cui, preservando la sottile satira di Dr. Seuss, riesce a trattare con serietà, rispetto e onestà intellettuale il proprio pubblico d’elezione. Il team dell’Illumination rende i colori ancora più vivaci e saturi, bombardando lo spettatore con un arcobaleno in movimento costante, ancora più riuscito di quello dell’affine Ortone e il Mondo dei Chi. Danny DeVito dona tutta la sua energia vocale al Lorax (anche in italiano!), ma il resto del cast non è da meno, con uno scatenato, duttile e canterino Ed Helms interprete di Onceler, sostituito nell’edizione italiana da Marco Mengoni.

Il risultato allora è che pur non essendo pensato per piacere agli adulti Lorax lo stesso risulta godibile anche a chi ha un’età a due cifre, e nonostante la voluta semplicità del suo sottotesto (un ecologismo semplice e diretto), trova in più d’un momento la maniera di trasformare in materia sensibile ciò che altrove è trattato sbrigativamente.