18a edizione  19/28 OTTOBRE 2012
Primi giorni di proiezioni della diciottesima edizione del MedFilm Festival, la  più antica kermesse cinematografica della Capitale, fondata e diretta da Ginella Vocca, che si tiene fino al 28 ottobre a Roma, tra Casa del Cinema, Auditorium Conciliazione e Istituto Cervantes e che rinnova l’appuntamento con i protagonisti del Cinema del Mediterraneo.

 

 

 

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Il programma di domani – sabato 20 ottobre – prevede, presso l’Istituto Cervantes (Piazza Navona, 91), la proiezione alle ore 21:00, nell’ambito della rassegna Cine en Construcción, del lungometraggio El Álbor (The tree), opera prima di Carlos Serrano Azcona, che sarà presente alla proiezione.
Il film, prodotto da Carlo Reygadas, racconta di un uomo appena lasciato dalla moglie e licenziato dal lavoro di barista che si ritrova di colpo davanti alla disfatta totale.
Domenica 21 ottobre, alle ore 21:00, sempre presso l’Istituto Cervantes (Piazza Navona, 91), la proiezione del lungometraggio messicano Aurora Boreal, opera prima di Sergio Tovar Velarde.
Lunedì 22 ottobre, le proiezioni del Medfilm alla Casa del Cinema in sala Deluxe prevedono alle ore 10:30 la proiezione del lungometraggio marocchino Boiling dreams, di Hakim Belabbes, che racconta di un padre di famiglia che pianifica di arrivare illegalmente in Spagna.

Il film sarà replicato alle ore 18:00, sempre in sala Deluxe. Alle ore 16:00, il lungometraggio turco Beyond the hill (foto), di Emin Alper, presentato nella sezione Forum del Festival di Berlino e vincitore del Caligari Film Prize e della Menzione Speciale della Giuria per l’Opera Prima.
Alle ore 20:00, l’attrice iraniana Leila Hatami, già nel Premio Oscar Una Separazione, presenterà l’ultimo film di cui è protagonista, The last step(foto), diretto da Ali Mosaffa: l’attrice Leila scoppia in una fragorosa risata davanti la macchina da presa mentre sta girando una scena drammatica. Questo strano comportamento è la reazione alla recente morte del marito Koshrow, caduto accidentalmente da una rampa di scale.
Alle ore 22:00, il lungometraggio The parade, di Srdjan Dragojevic, che sarà presente alla proiezione. Il film racconta di Limun, un eroe di guerra, diventato un potente delinquente di strada. Per una rocambolesca serie di coincidenze, accetta di scortare il Gay Pride di Belgrado organizzato dagli attivisti Mirko e Radmilo, dopo il rifiuto della polizia.
In Sala Kodak, alle ore 16:30, nell’ambito della Vetrina Slovenia, Paese ospite d’onore di questa edizione del Medfilm, proiezione di cortometraggi che concorrono al Premio Methexis, tra cui Hundred Dogs, di Jan Cvitkovič, che sarà ospite del festival.
 Alle ore 18:30, per la sezione Nuova Europa, in concorso per il Premio Lux, proiezione del documentario animato Father (foto), co-produzione tra Bulgaria, Croazia e Germania firmata da cinque giovani autori.
A seguire, proiezione di Turn off the lights, di Ivana Mladenovic. A partire dalle ore 20:30, due documentari  che concorrono al Premio Doc Open Eyes, sezione curata per il secondo anno da Gianfranco Pannone, il turco Ich liebe dich, di Emine Emel Balci e a seguire il francese Les Invisibles di Sébastien Lifshitz.
Presso l’Istituto Cervantes (Piazza Navona, 91), la proiezione alle ore 21:00 del lungometraggio El asaltante di Pablo Fendrik.