• Genere:Biografico, Drammatico, Sentimentale
  • Regia:Oliver Hirschbiegel
  • Sceneggiatura:Stephen Jeffreys
  • Cast:Naomi Watts, Naveen Andrews, Douglas Hodge, Geraldine James, Juliet Stevenson, Charles Edwards, Cas Anvar, Laurence Belcher
  • Distribuzione:BIM distribuzione
  • Produzione:Ecosse Films
  • Durata:70 minuti
  • Nazione e Anno:Gran Bretagna 2013

Si tratta di uno dei film più attesi dal pubblico inglese, quello sulla sempre benvoluta Lady D, la principessa Diana morta prematuramente in un misterioso incidente stradale a Parigi ormai diversi anni fa. La pellicola che celebra la principessa dal sorriso triste, Diana, sarà prossimamente nelle sale ma già da tempo non si fa che parlare della strepitosa Naomi Watts, la star hollywoodiana chiamata ad interpretare sua altezza reale.

Così come riportato anche dal Daily Mail, le pose di scene della Watts danno un’immagine fedele della principessa del Galles, quasi le due donne fossero due gocce d’acqua. Certo, trucco e parrucco fanno del loro meglio per compiere la loro missione, ma sono proprio gli atteggiamenti dell’attrice, quelle pose dimesse eppure regali che fanno sì che fra le due vi sia una somiglianza quasi spaventosa.

Il cinema, si sa, mette il suo zampino in modo eclatante, cercando di portare sullo schermo con i migliori fasti le storie che ritiene vincenti. Così come è accaduto al film biografico su Steve Jobs, interpretato da un Ashton Kutcher del tutto identico a Jobs negli anni della gioventù. Ma nel caso di Diana, ci si è davvero superati, complice anche e soprattutto la bravura di Naomi Watts che già sente odore di nomination all’Oscar come attrice protagonista.

Gli ulitmi anni di Lady D.

Il film Diana ripercorre gli ultimi 18 mesi della principessa Galles, precisamente dal 1995 fino alla morte, focalizzandosi in particolar modo sulla storia d’amore con il dott. Hasnat Khan, definito da più autori come l’amore della vita della Spencer. Per preparasi alla parte, la Watts ha preso sei mesi di lezioni di dizione per apprendere al meglio la cadenza di Lady D, ed ha avuto libero accesso al guardaroba della principessa.

Fra gli alti e bassi della sua vita privata, Diana riesce a farsi benvolere dal suo paese e dal resto del mondo grazie al suo impegno umanitario, che la portò a schierarsi in prima linea nelle battaglie più dure, al fianco dei bisognosi e degli ultimi. Se di fatto la principessa era stata vista come una “semplice” reale, fra l’altro snobbata per vari e tanti motivi fra i quali il divorzio con Carlo, futuro erede al trono, grazie alle sue azioni umanitarie il suo nome e la sua persona vennero completamente rivalutate agli occhi degli inglesi.

Il film sarà nelle sale inglesi a partire dal 5 settembre 2013, mentre in Italia lo si potrà vedere, salvo cambiamenti improvvisi, dal 17 ottobre in poi.

Naomi Watts, una vita a rincorrere il successo

Sebbene sia oggi una delle attrici più in vista del panorama hollywoodiano, non sempre per la Watts sono state tutte rose e fiori. La prima partecipazione ad un film avviene nel 1986 con For love alone, ma non fu un successo in termini lavorativi. Così l’attrice decise di seguire la carriera da modella che, nonostante non le andasse particolarmente a genio, continuò nel corso degli anni fino a divenire un’addetta ai lavori del settore, scrivendo di moda per alcune riviste.

Ma la Watts non continuò a studiare recitazione fino ad arrivare al successo, anni dopo, con Mulholland Drive, successo non commerciale ma di critica, che gli valse diverse menzioni e premi. Di lì a poco, la sua carriera decollò in modo fenomenale, fino ad essere oggi una delle attrici più apprezzate di Hollywood.