Titolo originale: Piranha 3D

Anno: 2010

Nazione: Stati Uniti d’America

Distribuzione: BIM

Durata: 88 min

Data uscita in Italia: 04 marzo 2011

Genere: horror

Regia:Alexandre Aja

Musiche:Michael Wandmacher

Fotografia:John R. Leonetti

All’inizio della primavera gli studenti americani hanno a loro disposizione una settimana di vacanza e solitamente si recano in una località balneare per fare baldoria. Si tratta dello Spring Break, famoso specialmente per essere un momento in cui eccesso di alcool e sesso spinto fanno da padroni. Proprio in occasione di questo “evento” una miriade di giovani muscolosi e ragazze dalle curve mozzafiato si ritrovano sulle sponde del lago Havasu City. Tra musica a massimo volume, danze sensuali, tasso etilico altissimo, si dovrebbe dare il via ai festeggiamenti, ma purtroppo il pericolo è in agguato. Un terremoto, che si è verificato inaspettato nei fondali, causa una voragine che consente a una miriade di piranha assassini di invadere le acque del lago. Si tratta di una specie animale che si credeva estinta e che invece è riuscita a sopravvivere fino ai giorni nostri esercitando l’auto-cannibalismo.

A fronteggiare questa terribile sciagura troviamo la bella e determinata Julie Forster, sceriffo locale, decisa a trovare un rimedio quanto prima. Sarà suo compito anche cercare di placare l’ansia dei turisti e di mantenere la calma tra i giovani incoscienti che, nonostante l’evidente pericolo, non hanno nessuna intenzione di porre termine alla loro settimana di festa, né tantomeno di rispettare i divieti impartiti dalla Forster, che dovrà farsi rispettare anche dai suoi figli ribelli.

Alexandre Aja si era già cimentato nella regia di un film horror ne Le colline hanno gli occhi, ma in Piranha inserisce scene veramente al limite del trash al fine di ridicolizzare e criticare tutta quella parte di popolazione che pensa solo a divertirsi e spesso ad accedere con droghe, sesso e alcool.

Inizialmente la pellicola introduce elementi che servono a creare tensione nello spettatore per poi degenerare in uno splatter, che provoca contemporaneamente disgusto e ilarità. Ammiccamenti e momenti ad alto tasso erotico non mancano, seni al vento e sederi in bella mostra costellano l’intero film e ci son persino le classiche elezioni di miss maglietta bagnata. I terribili e affamati piranha vengono ripresi con maestria e con perizia tecnica e, in alcuni momenti, sembrano incredibilmente e spaventosamente reali. La sceneggiatura è ovviamente abbastanza scontata e non brilla di certo per scelte particolarmente originali.

Tuttavia gli elementi thriller, sapientemente mescolati a quelli horror e splatter, uniti a quelli della commedia adolescenziale, danno origine a un film che si lascia guardare e che piacerà agli amanti di questi generi cinematografici. Segnaliamo tra gli attori Richard Dreyfuss, Christopher Lloyd e Ricardo Chavira.