Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud tornano sul grande schermo il 6 aprile 2012 dando vita ad un’altra graphic novel che la stessa Marjane Satrapi ha scritto. Proprio come è accaduto per “Persepolis” i due registi danno vita ai personaggi di carta trasformandoli in una pellicola davvero eccezionale ed utilizzano però questa volta degli attori in carne ed ossa.

Quello che Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud ci offrono non è quindi un film d’animazione come invece ci si poteva aspettare anche se nonostante questo i tratti caratteristici di un fumetto o di un cartone possono essere scovati comunque. Si tratta infatti di un film a tratti talmente tanto triste da avere bisogno di essere sottolineato con colori cupi e tetri e a tratti di un film che in questa tristezza riesce comunque a trovare la gioia della vita, una gioia che necessita di essere sottolineata in modo ancora più intenso con colori accesi, allegri e colorati e con piccoli escamotage comici ideali per dare quel pizzico di magia in più a questa bellissima storia.

Si tratta insomma di un film drammatico ma anche di una commedia, di un film in cui la tristezza e la malinconia prendono spesso il sopravvento per poi lasciare spazio alla comicità, all’allegria e alla tanto agognata felicità.

Questa è la storia di Nasser Ali Khan, un violoncellista davvero eccezionale che riesce a trovare il senso della vita solo nella sua musica. Vive con una donna che non ama e non riesce neanche a stare dietro a suo figlo, tutto per lui è insopportabile tranne il suo violino. Un giorno sua moglie in un momento di rabbia verso distrugge il suo magico strumento, un violino che non può essere rimpiazzato.

Nasser Ali Khan decide allora di morire ma è qui che il film diventa eccezionale perché i ricordi della sua vita passata, del suo vero amore, della bellezza e della gioia di vivere faranno capolino nella sua mente come in una magica fiaba capace di cambiare la nostra visione del monto. E Nasser alla fine riuscirà a scoprire il segreto della sua musica e della sua stessa esistenza.

Un film che fa piangere e ridere, un film che rende pieni di rabbia ed un attimo dopo fa innamorare, un film dalle mille contraddizioni venato da una tenerezza davvero indescrivibile, un film semplicemente eccezionale.

  • Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
  • Sceneggiatura: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
  • Attori: Mathieu Amalric, Jamel Debbouze, Golshifteh Farahani, Edouard Baer, Chiara Mastroianni, Isabella Rossellini, Eric Caravaca, Maria de Medeiros
  • Produzione: Celluloïd Dreams in coproduzione con Banana Films
  • Distribuzione: Officine Ubu