Il 13 febbraio, la saga fantasy più popolare della storia del cinema, “Harry Potter” riceverà un’onorificenza ai BAFTA, gli Oscar della cinematografia inglese.

L’autrice inglese JK Rowling e David Heyman, il produttore del franchisee cinematografico, ritireranno, durante la cerimonia, il premio di Outstanding British Contribution to Cinema (“Miglior Contributo inglese al cinema”).

Questo riconoscimento segna un momento molto importante per la saga. Infatti, il fortunato franchisee, nonostante che nella sua lunga vita cinematografica abbia riscosso molto successo di pubblico, non ha mai ricevuto alcun riconoscimento. Solo nel 2004, “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” diretto da Alfonso Cuarón, è stato insignito di qualche premio. Adesso, invece, la British Academy of Film and Television Arts consegnerà un’onorificenza alla popolare saga.

Così recita il comunicato stampa:

“Iniziato nel 2001 con Harry Potter e la Pietra Filosofale, il franchisee della Warner Bros. Pictures ha definito una decade della cinematografia inglese. Oltre a presentare al pubblico mondiale nuovi e promettenti interpreti, i film hanno costruito una reputazione che può mettere in risalto le ricchezze del palcoscenico inglese e talenti della recitazione”.

Il protagonista della saga, Daniel Radcliffe, ha così reagito alla notizia:

“Ho amato ogni minuto della realizzazione di questi film e per me i veri eroi sono la troupe e il grande team di artigiani che hanno reso gli otto episodi possibili. Questo Premio è la dimostrazione del loro incredibile lavoro”.

Emma Watson, che interpreta nella saga la mezzosangue Hermione Granger, ha aggiunto:

“È un onore enorme! Grazie a Jo Rowling per aver scritto questi libri favolosi, a David Heyman per averci guidato nei dieci anni passati e a tutti i fan che ci sono rimasti fedeli”.

Il capitolo conclusivo della saga, “Harry Potter e i doni della morte – Parte II”, uscirà nelle sale a luglio.