• Genere:Fantascienza
  • Regia:Ridley Scott
  • Sceneggiatura:Damon Lindelof, Jon Spaihts
  • Cast:Michael Fassbender, Idris Elba, Charlize Theron, Noomi Rapace, Guy Pearce, Logan Marshall-Green, Sean Harris, Rafe Spall, Emun Elliott, Benedict Wong, Kate Dickie, Patrick Wilson, Giannina Facio, Lucy Hutchinson, Branwell Donaghey, Vladimir Furdik, C.C. Smiff, Shane Steyn, Ian Whyte, John Lebar
  • Distribuzione:20th Century Fox
  • Produzione:Brandywine Productions, Scott Free Productions
  • Durata:124 Min
  • Nazione e Anno:USA 2012

Per scoprire la verità sull’origine della razza umana un gruppo di scienziati si imbarca in un viaggio verso uno dei più oscuri angoli dell’universo.

Nel 2093 l’astronave Prometheus parte per una missione segreta verso un lontano pianeta. Sovvenzionata dal ricchissimo e moribondo industriale Weyland, i due antropologi che la compongono Elizabeth Shaw e Charlie Holloway sperano di trovare in quel lontano pianeta la risposta alle domande che l’umanità si pone da sempre sull’origine della vita umana sulla terra. Il viaggio stellare sotto la direzione dell’intransigente comandante Meredith Vickers non insegue però esclusivamente uno scopo scientifico. Questa scoperta, che potrebbe far crollare l’insieme delle teorie evolutive conosciute fino ad oggi, rischierà però di mettere seriamente in pericolo non solo la disparata equipe di questa spedizione non ufficiale, ma di aprire un terrificante preludio alla nascita della specie.

Prometheus ha preso vita anni fa come prequel di Alien per poi evolversi in un ‘altro universo’. “In questo processo creativo per sviluppare il film, è emersa una nuova, notevole mitologia in cui si sarebbe svolta la storia – spiega Ridley Scott – L’appassionato riconoscerà dei filamenti del DNA di Alien, ma le idee affrontate in questa pellicola sono uniche, e provocatorie. Prometheus è proprio il racconto di genere che stavo cercando”.

Riguardo al titolo, Scott ha confermato che prende spunto dal mito greco di Prometeo (ovvero il più forte tra i titani che rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini. Per questo venne punito e condannato ad esser torturato da un’aquila che di giorno gli divorava il fegato, puntualmente rigenerato di notte): questo perché la metafora del furto e della punizione sarà centrale anche nella pellicola. ”Il fuoco è stata la nostra prima forma di tecnologia – ha dichiarato – e Prometeo viene perpetuamente punito in una maniera orribile ed affascinante

La produzione ha girato su cinque giganteschi teatri di posa nei celebri Pinewood Studios in Inghilterra. dove i realizzatori hanno costruito 16 set ispirandosi ai progetti della Nasa e dell’agenzia spaziale europea. Prometheus è il primo film di Scott a essere girato digitalmente e in 3D, un formato che presentava delle sfide tecniche ed estetiche, abbracciate dal realizzatore con grande entusiasmo. “Dopo aver visto Prometheus – afferma Scott – capirete di aver vissuto qualcosa di assolutamente inaspettato”.

http://www.youtube.com/watch?v=ImIhOc3DixM