E’ un po’ che se ne parla, del seguito di Blade Runner, ma nessuno sa bene né se si farà né come. Perchè se ormai, per tutti i cinefili, il remake o il sequel non è più un tabù, è anche vero che la maggior parte dei remake o dei sequel si sono rivelati delle grandissime idiozie.

Giusto per non andare lontano: Amici miei- Come tutte ebbe inizio che ha decretato il ‘come tutto andò a finire’ della saga monicelliana. Per questo è fondamentale che il seguito di un film che ha fatto la storia del cinema mondiale abbia delle buone basi da cui partire. Se ne era già parlato tempo fa: Ridley Scott aveva dichiarato che le premesse per una nuova sceneggiatura c’eran eccome. Ammettendo che Deckard e Rachel fossero dei replicanti, si sarebbero paerti inediti panorami…

Opinione diversa è quella di Roy Batty, interpretato nella pellicola originale dall’indimenticabile Rutger Hauer. Secondo l’attore, l’unico che potrebbe affrontare una sfida simile è Christopher Nolan, anche se visti i tempi del regista, dovremo aspettare ancora molto per vedere che cosa ne sarà dei replicanti. Comunque sia, Hauer ha anche detto che Blade Runner è Come un diamante che non dovrebbe essere più toccato. Infatti, andare a cerare nuove vene, potrebbe distruggere la bellezza che, in tanto tempo, si è costruita.

La Alcon Entertainment, che detiene i diritti della pellicola, vorrebbe prendere in considerazione il sequel del film. E chi non lo vorrebbe? Spremendosi un po’, è un affare da milioni di dollari… Eppure, il fatto che Ridley Scott abbia già svelato la sue intenzioni di sceneggiatura, limita enormemente la prospettiva.

Forse per questo c’è bisogno di un qualcosa di diverso, forse una lettura del finale più ‘aperta’.

Alla Inception? Forse, ecco…