“Qual è il tuo film horror preferito?”, Wes Craven torna a porre la sua fatidica domanda, attraverso la voce camuffata del sanguinario, nonché cinefilo, serial killer di Scream. Trilogia horror che ha dato il via al filone dei teen horror, Scream si arricchisce oggi di un quarto capitolo. I tempi sono cambiati, i protagonisti cresciuti, i social network la fanno da padroni, ma la voglia di Craven e dello sceneggiatore /produttore Kevin Williamson – già autore dei primi tre film – è ancora una volta quella di destrutturare il cinema e i suoi generi, horror in primis. Spazio dedicato, però, anche a disquisizioni sui polizieschi e sulla moda dei remake.

Scream 4 parte proprio dal concetto di remake. Sono ormai trascorsi molti anni dai fatti sanguinari avvenuti a Woodsboro. Sidney (Neve Campbell), unica sopravvissuta ai vari massacri compiuti da Ghostface, torna in città per presentare il suo libro. Non c’è bisogno di dire che il suo ritorno darà il via a una nuova catena di uccisioni atroci, ispirate alle gesta del Ghostface originale, diventato nel frattempo anche personaggio di una serie di film horror tratti proprio dai fatti reali accaduti a Woodsboro. Ma fino a dove può spingersi il remake e l’omaggio? Se lo chiedono i protagonisti di Scream 4, ma soprattutto se lo chiedono Craven e Williamson.

La forza del franchise, fin dal suo primo capitolo del 1996 che ha incassato 173 milioni di dollari, sta proprio nell’ironia con cui i suoi creatori si sono avvicinati alla materia horror, analizzandola e mettendo in risalto, non senza divertimento, le regole che stanno alla base di un qualsiasi film dell’orrore e che qualsiasi spettatore può riconoscere. Tutto questo, unito a location e personaggi teen (di cui Williamson è un esperto, avendo dato vita anche a telefilm cult come Dawson’s Creek e The Vampire Diaries), ha garantito la nascita di un fenomeno, non solo cinematografico. Questo nuovo capitolo ripropone, con i dovuti aggiustamenti, questi elementi di successo e ci sono buone possibilità che sarà in grado di riportare il marchio Scream in auge, richiamando i vecchi appassionati e conquistando nuovi spettatori.

Aspettiamo i risultati del box office del weekend per vedere come se la caverà qui da noi, nel frattempo, le previsioni degli incassi USA, dove il film esce in contemporanea con l’Italia, dicono che supererà i 40 milioni di dollari, battendo tutti i record. Non sarebbe niente male per Craven, ma aspettiamo a fare valutazioni ed evitiamo di fargli fare la fine di quei personaggi che negli horror pronunciano la frase “Torno subito” e puntualmente vengono fatti secchi.