Ursula Meier è un nome ormai noto nel mondo cinematografico, nome che è stato consacrato nell’Olimpo dei registi più importanti del mondo dopo l’assegnazione dell’Orso d’Argento al Festival di Berlino di quest’anno.

Il film con cui Ursula Meier si è aggiudicata questo premio, film dal titolo “Sister”, arriverà finalmente anche nelle nostre sale l’11 maggio 2012, un film che ci porta a riflettere sul rapporto tra ricchezza e povertà, su tutto ciò che un essere umano è pronto a fare pur di diventare ricco e su quanto possa essere deludente alla fine scoprire che con i soldi non è possibile acquistare tutto e che anzi spesso sono proprio i soldi a rovinare le cose più belle che possediamo nelle nostre vite.

Questa è la storia di Simon, un ragazzino che vive in un paese ai piedi di un’importante stazione sciistica sulle Alpi. Simon è orfano ormai da dodici anni, nella vita gli è rimasta solo sua sorella Lousie. Lì dove Simon vive non c’è che povertà ed emarginazione mentre poco sopra i ricconi e le loro famiglie sciano tranquillamente durante le loro vacanze invernali, un luogo quello che per Simon è come un paradiso, anche lui infatti vorrebbe tanto far parte di quel mondo.

Ed ecco allora che Simon si guadagna da vivere derubando tutti i turisti che riesce ad avvicinare e vendendo poi la refurtiva. Simon riesce con il tempo a guadagnare davvero molti soldi e con quei soldi ad aggiudicarsi anche il favore della sorella. Quello che Simon vorrebbe da lei però non sono attenzioni offerte in cambio di soldi ma vero amore, cosa che lei non può dargli. Lousie è una ragazza bellissima e sensuale, una ragazza che racchiude in sé tutta la bellezza della gioventù, ma è anche una ragazza delusa dal mondo e dalla vita che non ha alcuna intenzione di elevarsi verso l’alto ma che, al contrario, è affascinata sempre più dal basso, quel basso oltre il quale non è più possibile andare e che è quindi dopotutto un porto sicuro.

Simon spera che i soldi lo aiutino ad avvicinarla ed invece la allontanano sempre più da lui e la sua mancanza di affetti si fa così giorno dopo giorno sempre più profonda, una solitudine esistenziale che niente sembra essere in grado di colmare. Eppure la speranza, questa grande divinità a cui ognuno di noi giorno dopo giorno si aggrappa con tenacia, esiste ed è lì pronta a balzare anche nelle vite di Simon e Louise, una speranza che presto diventa concretezza grazie ad un pizzico di fortuna, una speranza che si trasforma in sorrisi, in un velo, almeno un velo, di felicità.

  • Regia: Ursula Meier
  • Sceneggiatura: Antoine Jaccoud, Ursula Meier
  • Attori: Léa Seydoux, Kacey Mottet Klein, Martin Compston, Gillian Anderson, Jean-François Stévenin, Yann Trégouët, Gabin Lefebvre, Dilon Ademi, Magne-Håvard Brekke
  • Produzione: Archipel 35, Vega Film in coproduzione con RTS Radio Télévision Suisse, Bande à part Films
  • Distribuzione: Teodora Film e spazioCinema