Cosa hanno in comune una commedia italiana che ironizza sulla precarietà e sull’intelligenza sprecata della nostra generazione e il film scandalo degli ultimi mesi? Niente, direte voi. E invece no, perché il cast di Smetto quando voglio ha voluto scimmiottare la discussa locandina di Nymphomaniac, che mette in scena un primo piano dei protagonisti colti nell’attimo clou del sesso: l’orgasmo.

L’ironia di Boris & Co è contagiosa, tanto che è davvero difficile riuscire a paragonare le due locandine e a non ridere sia nell’una che nell’altra versione.

Se Lars Von Trier, regista di Nymphomaniac, aveva pensato bene di racchiudere l’essenza della sua storia in una provocante locandina, beh, quelli di Smetto quando voglio hanno pensato che, forse, non bisogna prendersi troppo sul serio. O meglio, questa è stata la “reazione” del cast considerato l’ottimo risultato del film al box office.

Un’operazione di marketing che, diciamocelo, sa ben sfruttare le sue carte e che dopo un lancio ben riuscito di un prodotto “leggero”, ora punta sulla provocazione ironica sulla scia di uno dei titoli più chiacchierati del momento.

Bravi, decisamente. E voi, cosa ne pensate?