Il crowdfunding è una gran bella invenzione. L’idea di finanziare collettivamente un progetto partendo dal basso non può che essere un positivissimo modo di partecipare alla creazione di cultura e affini, soprattutto quando a richiedere aiuto sono persone per niente famose e che faticano a trovare le risorse economiche in grado di sostenere e mandare avanti la propria iniziativa. Ma in America, quantomeno stando alle ultime vicissitudini, anche i vip fanno richiesta di crowfunding per finanziare i loro progetti. 

 

Ne sa qualcosa Rob Thomas, che ha “racimolato” ben 4 milioni di dollari per portare al cinema Veronica Mars – Il Film proprio grazie al crowdfunding: nel giro di  breve tempo, grazie ai fan della serie Veronica Mars ansiosi di vedere la loro eroina anche sul grande schermo, il finanziamento è cresciuto a dismisura fino a raggiungere la cifra record di 4 milioni di dollari.

 

Ora invece, chi si rivolge alla piattaforma di crowdfunding Kickstarter per finanziare il suo prossimo progetto è niente di meno che il regista multi milionario Spike Lee: la sua richiesta è di 1,25 milioni di dollari per un progetto cinematografico che, al momento, rimane ancora top secret, ma che annuncia sarà sui vizi e le virtù dell’animo umano.

Vedere un regista del calibro (e del portafogli…) di Spike Lee chiedere questua culturale sul web non era probabilmente immaginabile, ma lui si difende sostenendo che le cose sono molto cambiate ad Hollywood negli ultimi anni e che i registi indipendenti hanno vita dura. In tempi di crisi, le grandi mayor portano avanti solo progetti futuri e sicuri blockbuster, come quello dove ci sono supereroi in 3D e via dicendo, mentre chi vuole sperimentare difficilmente riesce ad avere l’attenzione dei produttori, anche se si ha un nome famoso come il suo.

 

Spike Lee, dunque, lancia un appello ai suoi fan e alla loro generosità, alla voglia di partecipare ad un progetto che, sebbene ancora avvolto nel mistero, si sa essere potenzialmente interessante, anche solo per la presenza del regista. Se i suoi fan risponderanno o meno alla sua richiesta è ancora da vedere, ma fatto sta che un circolo positivo si è già attestato nel giro di pochi giorni: grazie al suo appello sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter, Lee ha già raccolto oltre 50.000 dollari, una cifra che da sola di certo non gli permetterà di raggiungere il suo obiettivo, ma che è un sostanzioso inizio e una costruttiva risposta da parte dei suoi fan. La raccolta termina fra un mese, quindi in quella data sapremo e se quanto hanno creduto nel suo progetto e soprattutto se questo film si farà o meno. Al di là della curiosa richiesta, infatti, c’è anche interesse per il progetto stesso che, come abbiamo già detto, resta ancora segreto: probabilmente l’intenzione del regista è proprio quella di generare clamore non solo per il suo gesto, ma anche circa i contenuti del progetto stesso, in modo tale da “testare” l’affetto dei suoi fan e ricavarne solo soluzioni positive.

 

Intanto, il prossimo gennaio 2014 Spike Lee ritornerà nelle sale con il remake di OldBoy.