• Genere:drammatico, d'azione
  • Regia:Joe Carnahan
  • Sceneggiatura:Joe Carnahan, Ian Jeffers
  • Cast:Liam Neeson, Dermot Mulroney, James Badge Dale, Dallas Roberts, Joe Anderson, Frank Grillo, Nonso Anozie, Ben Bray
  • Distribuzione:Koch Media
  • Produzione:Scott Free Productions, Liddell Entertainment
  • Durata:117 Min
  • Nazione e Anno:Usa 2012

L’aereo su cui viaggia un gruppo di lavoratori di un oleodotto precipita in una zona sperduta dell’Alaska. I pochi sopravvissuti, tra i quali il protagonista Ottway, si ritrovano a dover lottare non solo contro la rigidità del clima e un ambiente a loro ostile, ma soprattutto contro un branco di famelici lupi. Le forze e le risorse a loro disposizione si esauriscono in fretta e i superstiti, con a capo Ottway, decidono di abbandonare il luogo dello schianto per cercare di salvare le loro vite, intraprendendo un viaggio attraverso l’infinita distesa di neve e ghiaccio dell’estremo nord che si rivelerà una frenetica lotta contro il tempo, la natura selvaggia, braccati dai più spietati abitanti di quelle terre desolate.

Gran parte della riuscita della pellicola è dovuta alla bravura di  Liam Neeson, qui forse nel ruolo della vita.
Contribuisce la singolare coincidenza che unisce personaggio e attore, e che amplifica esponenzialmente la sua performance.
Entrambi infatti sono tormentati dal ricordo della moglie morte (per Liam si tratta di Natasha Richardson, scomparsa in seguito a un banale incidente sciistico), lacerati da un dolore atroce che porta a pensare persino a considerare il suicidio.

Vediamo infatti nelle prime sequenze che il protagonista si sta preparando proprio al gesto estremo, ma poi qualcosa gli fa rimandare la soluzione finale. Per il resto del film la sua è una lotta non solo per la sopravvivenza ma anche un modo, l’unico possibile, per dare un senso a un’esistenza che sembra averlo perso.