• Regia:Luc Besson
  • Sceneggiatura:Rebecca Frayn
  • Cast:Michelle Yeoh, David Thewlis, William Hope, Sahajak Boonthanakit
  • Distribuzione:Good Films
  • Produzione:Europa Corp., France 3 Cinéma, Left Bank Pictures

Luc Besson è un regista che in passato ci ha abituati a storie incentrate su mondi femminili tutti da scoprire anche se in seguito si è lasciato andare ad uno stile più adatto al pubblico dei bambini e dei ragazzi con storie ricche di avventura. Oggi torna nell’universo femminile per offrirci una storia davvero incredibile. Stiamo parlando di “The Lady”, il film che ha aperto il Festival di Roma del 2011 e che è stata acclamato come uno dei film più belli e ricchi di forza di questi ultimi anni.

Luc Besson ci racconta in “The Lady” la vita di Aung San Suu Kyi. Aung San Suu Kyi è una donna birmane sposata ad un uomo inglese con il quale ha avuto due figli. La Birmania è un paese che vive sotto la dittatura militare, un paese insomma distrutto e lacerato dalla sofferenza in cui vivere sta diventando giorno dopo giorno sempre più difficile e in cui la parola libertà sta perdendo il suo valore. Aung San Suu Kyi decide di salire a capo del movimento democratico e di lottare per il suo paese.

Si troverà a vivere dal 1987 al 2007 in modo quasi ininterrotto agli arresti domiciliari proprio a causa della sua lotta. Si troverà a vivere lontana da suo marito e soprattutto dai suoi due figli, a vivere lontana dalle persone che ama di più al mondo per lottare per il suo paese. Una donna insomma che rinuncia a tutto per un ideale più alto, rinuncia alla sua stessa libertà e all’amore. In realtà però è forse proprio l’amore che la tiene viva. Se è vero infatti che dietro ogni persona coraggiosa c’è sempre qualcuno che la sostiene, è vero che dietro a Aung San Suu Kyi c’è suo marito, un uomo che la ama nonostante tutto, un uomo che le sta sempre a fianco.

Ad Aung San Suu Kyi viene assegnato nel 1991 il Premio Nobel per la Pace.

Luc Besson ci regala un ritratto eccezionale di questa donna meravigliosa facendocene conoscere ogni aspetto, il coraggio, l’amore, il rispetto e la devozione verso la famiglia e la determinazione e portandoci alla scoperta delle vittorie e delle sconfitte che ha vissuto. Forse non tutti gli insuccessi di Aung San Suu Kyi trovano dimora in questa pellicola, c’è chi potrebbe parlare quindi di un film che non da credito ai veri eventi storici senza rendersi conto però che questo non vuole essere un film storico ma un film capace di far conoscere a quante più persone possibili l’importanza che questa donna ha avuto per la Birmania, di far conoscere Aung San Suu Kyi a chi ancora non ha avuto modo di scoprirla e di rendere omaggio quindi ad una forza e ad un coraggio che hanno davvero dell’incredibile.

“The Lady” sarà disponibile al cinema a partire dal 23 marzo 2012.