• Genere:Azione, Western, Avventura
  • Regia:Gore Verbinski
  • Sceneggiatura:Ted Elliott, Terry Rossio, Eric Aronson, Justin Haythe
  • Cast:Johnny Depp, Armie Hammer, Helena Bonham Carter, Ruth Wilson, William Fichtner, Tom Wilkinson, Barry Pepper, James Badge Dale, James Frain, Leon Rippy
  • Distribuzione:Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
  • Produzione:Silver Bullet Productions, Jerry Bruckheimer Films
  • Durata:149
  • Nazione e Anno:USA 2013

Una delle icone americane è Il cavaliere solitario, The lone ranger, uno dei miti che è parte integrante della cultura popolare statunitense e che periodicamente ricompare in qualche nuovo progetto. Per il ritorno sulla scena di tale personaggio, questa volta, non si è badato a spese, chiamando a raccolta un cast tecnico ed attoriale a cinque stelle, a partire dallo stesso regista,  il Premio Oscar Gore Verbinski, così come il produttore pluripremiato Jerry Bruckheimer, passando per gli attori protagonisti Johnny Depp e Armie Hammer.

«C’è qualcosa in questi personaggi – spiega Bruckheimer alla stampa – che ha affascinato ogni generazione fin dalla loro invenzione. Sono cresciuto a Detroit e gli spettacoli radiofonici e televisivi de Il cavaliere solitario hanno fatto parte della mia adolescenza, come di milioni di altri. Con Gore sapevamo che era arrivato il tempo di far rinascere The Lone Ranger». Un progetto quindi mirato e che si àncora nella memoria affettiva di coloro che ne hanno preso parte. Lo stesso Depp, che ha sangue Cherokee nelle vene, voleva dare omaggio al suo protagonista, anche se elevandolo a caratterizzazione più battagliera: «Guardavo Il cavaliere solitario e mi identificavo con Tonto – ha spiegato -, anche da bambino mi sono sempre chiesto perché l’indiano dovesse essere la spalla. Volevo interpretare il mio Tonto come un guerriero e come un uomo di grande integrità e dignità».

Depp, che ormai abbiamo imparato ad apprezzare maggiormente nel suo ruolo da caratterista, dà voce e movenze al suo personaggio portandolo spesso a divenire quasi una macchietta, lontano dalla classica immagine di uomo sapiente e silenzioso così come di solito si è abituati a vedere ed immaginare gli indiani spalla dei cow boy. Qui il discorso cambia e Depp ci teneva a metterci del suo, probabilmente anche grazie al fatto di essere un discendente di una delle tribù più famose d’America, i Cherokee.

Il film è stato girato fra il New Mexico, l’Arizona, lo Utah e il Colorado, e ha richiesto un ingente sforzo sia economico che fisico per essere realizzato. Basti pensare che un solo giorno tutto lo staff di costumisti, sarti, cucitrici e addetti al taglio ha dovuto realizzare ben 700 abiti per una scena con molte (troppe) comparse. Stesso discorso per il budget, che ha fine film ha toccato quota 250 milioni di dollari, una cifra record che ha fatto slittare più volte l’uscita stessa de The lone ranger.

La storia dell’incorruttibile avvocato destinato a divenire leggenda negli States e il suo fido amico Tonto, indiano un po’ matto, sbarcano nei cinema italiani il 3 luglio in 700 sale grazie alla distribuzione della The Walt Disney Company Italia.