• Genere:Documentario
  • Regia:Giovanna Gagliardo

Berlino, 9 novembre 1989. Giulio e Marta hanno appena vent’anni quando si ritrovano catapultati nella storia. Lui è un ragazzo italiano con la passione per i numeri.

Lei è una giovane tedesca innamorata della poesia, che vive nella Germania Est. Quasi per caso, diventano protagonisti della festa di una notte, una notte destinata a cambiare per sempre il corso delle loro vite. Vent’anni dopo il crollo del Muro, ritroviamo Giulio e Marta a Roma, a combattere ogni giorno per un’esistenza precaria e priva di certezze.

In mezzo è scorso il film della storia, dall’attacco alle Torri Gemelle sino alla crisi dell’economia mondiale. Giulio e Marta ricostruiscono questi vent’anni di sogni realizzati e speranze deluse, con un occhio costantemente rivolto a un futuro con poca luce e tante ombre.

Raccontare la grande storia attraverso la piccola storia, quella particolare e personale vissuta e ricordata da uomini e donne comuni, le cui vicende, per un curioso gioco del caso, hanno incrociato la traiettoria degli eventi che hanno cambiato il mondo.

È un espediente narrativo apprezzato in letteratura e che ancor meglio funziona al cinema. È sul grande schermo, infatti, che i destini individuali si caricano di senso ulteriore: infondere un’anima alla storia, dandole corpo non solo attraverso i numeri della cronologia, ma anche e soprattutto per il tramite pulsante delle emozioni. Lo sa bene Giovanna Gagliardo, che per il cinema ha girato diversi documentari.