• Genere:Drammatico
  • Regia:Maria Sole Tognazzi
  • Sceneggiatura:Ivan Cotroneo, Francesca Marciano, Maria Sole Tognazzi
  • Cast:Margherita Buy, Stefano Accorsi, Fabrizia Sacchi, Gian Marco Tognazzi, Alessia Barela, Lesley Manville, Carolina Signore, Diletta Gradia
  • Distribuzione:Teodora film
  • Produzione:BiancaFilm con Rai Cinema, in collaborazione con Augustus Color
  • Durata:85 minuti
  • Nazione e Anno:Italia - 2013

Irene ha superato i quarant’anni e vive felice. La sua vita non è fatta di marito, figli e lavoro, ma di solo lavoro. E che lavoro. Irene è una mistery guest, una persona che viaggia per il mondo e testa, in incognito, hotel di lusso per poi darne valutazioni oggettive rispetto allo standard indicato. Il suo è, agli occhi di molti, il lavoro perfetto, che le dà la possibilità non solo di viaggiare gratis e scoprire ogni volta un posto diverso, ma anche di dormire in alberghi lussuosi, per privilegiati. Ma la sua è un’attività che le dà anche e soprattutto la libertà a cui molte donne (ed uomini) della sua età anelano, compresse in una vita fatta di compiti dopo scuola e partite di calcetto o lezioni di danza.

Ma Irene è lontana anni luce da questo modo di vivere e, addirittura, queste “mancanze” non sembrano pesarle. Certo, questo suo lavoro la porta a viaggiare praticamente sempre, a non avere nessun tipo di legame stabile, e anche la sua famiglia la vede davvero molto poco. Silvia, sua sorella, ha invece un’esistenza completamente diversa dalla sua: moglie e mamma sempre in corsa, è svampita e affannata, e non disdegnerebbe di certo avere un briciolo di libertà per sé. Fra i pochi, nella vita di Irene ruota ancora Andrea, suo ex, oggi divenuto amico e confidente.

Irene continua a sentirsi una privilegiata, senza nessun bisogno di stabilità, fino a che giunge qualcosa di inaspettato che le fa mettere in discussione ogni cosa di sé.

Diretto da Maria Sole Tognazzi, Viaggio sola è una riflessione profonda sulla vita e sulle apparenze, sulle necessità dell’animo umano nascoste dietro la normale realtà delle cose. Nei panni di Irene troviamo Margherita Buy, felice di essere diretta da una donna e soprattutto contenta di aver interpretato un personaggio così particolare come quello della protagonista di Viaggio sola: «È un personaggio che mi è piaciuto tantissimo per la solidità che possiede – spiega la Buy -. È una donna single che è finita per inerzia a fare una vita che ora le fa scoprire cosa le manca. Sembra che questo mondo le stia crollando intorno, invece si dimostra molto più sicura di se stessa».

Accanto alla Buy, Stefano Accorsi nei panni di Andrea. «Riguardo alla solitudine posso dire che non è brutta se la si sceglie, in quei preziosi momenti in cui uno può fermarsi a riflettere. Questo film è un po’ un contenitore di solitudine, dove ogni personaggio sperimenta la propria». Anche Accorsi ha molto apprezzato il fatto che a dirigere il film ci fosse una donna: una considerazione che fa capire quanto ancora lontani siamo dalle “quote rosa” anche nel mondo della cinematografia.