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REGIA: Takashi Miike

SCENEGGIATURA: Masashi Sogo (sceneggiatura) | Tatsuo Yoshida (storia e personaggi)

GENERE: Azione | Commedia

DURATA: 119′

CAST : Sho Sakurai (Gan-Takada – Ganchan) | Sadao Abe (Dr. Kaieda) | Saki Fukuda (Ai-Chan – Janet) | Kyoko Fukada (Miss Dronio – Doronjo) | Kendo Kobayashi (Tonzuraa) | Katsuhisa Namase (Boyacky) | Anri Okamoto (Shoko Kaieda)

PRODUZIONE: Nikkatsu | J Storm | Horipro | Nippon Television Network Corporation | Oriental Light and Magic | Shochiku Company | Tatsunoko Productions Company | Video Audio Project | Yatterman Film Partners | Yomiuri Telecasting Corporation

DISTRIBUZIONE: Shochiku Company (2009, worldwide tutti i media) | Nikkatsu (2009, cinema giappone) | Officine UBU (2011, Italia)

PAESE: Giappone

ANNO DI PRODUZIONE: 2009

Era il lontano 1983 quando in Italia veniva trasmessa su Rete 4 la prima serie di Yattaman, una serie d’animazione giapponese che rientra a pieno titolo in quel genere denominato Time Bokan e che potrebbe essere tradotto in italiano come “l’esplosione del tempo”. Il nome viene preso in prestito dall’omonima serie uscita per la pima volta in Giappone quasi 35 anni fa: “Time Bokan – La macchina del tempo”. A contraddistinguere la serie, prodotta dagli studi della Tatsunoko, era l’uso di una certa comicità demenziale che impregnava d’intelligente ironia storie di viaggi temporali fatti a bordo di strampalate e bizzarre navicelle spaziali. La parodia nei confronti dei vari Goldrake, Mazinga e Jeeg Robot risulta fin troppo evidente sin dalle prime puntate. Yattaman, puntata dopo puntata, segue uno schema narrativo che è sempre lo stesso. Potremmo brevemente riassumerlo così: Il malvagio dottor Dokrobei vuole a tutti i costi diventare il capo dei capi dei farabutti, il re dei ladri ma per raggiungere il suo malvagio scopo dovrà entrare in possesso della pietra Dokrostone, suddivisa in tre parti nascoste in giro per il mondo. In ogni puntata affida al Trio Drombo (composto dalla bella e prorompente Miss Dronio, dal nerboruto e aitante Tonzula e dall’ingegnoso Boyakky) il compito di andare a recuperare un pezzo della pietra in luoghi ispirati a qualche evento storico, leggenda o fiaba. Ogni puntata si conclude con la battaglia del Trio malefico affrontato e abbattuto dai due Yattaman.

Ammetto, e spero mi si perdoni, che la premessa è abbastanza lunga ma si rivela indispensabile per farsi un’idea ben precisa di “Yattaman – The Movie” del regista Giapponese Takashi Miike in uscita nelle nostre  sale il 28 Gennaio. Trama e schema narrativo sono praticamente identici. In Giappone i fan delle serie lo hanno già premiato. Oltre 30 milioni di dollari d’incasso ed elogi anche dalla critica più bacchettona per il regista Takashi Miike, una specie di “Tarantino D’Oriente”, cineasta di film diventati oggetto di venerazione come “Ichi the Killer”. Quest’anno, con il suo “13 Assassini”, lo abbiamo visto in concorso all’ultimo Festival del cinema di Venezia.